
di Pierpaolo Pierleoni
Si apre un nuovo capitolo nella storia trentennale della Croce Azzurra. E’ Roberto Mazzoni il nuovo presidente. Dopo 9 anni e tre mandati consecutivi alla guida dell’associazione, si è chiusa con l’assemblea di domenica, per l’approvazione dei bilanci e l’elezione del consiglio direttivo per il prossimo triennio, l’era di Robin Basso, che non si è ricandidato. Nella serata di domenica lo spoglio dei voti, tra 15 nomi in lista, per la scelta dei 7 nuovi membri del Consiglio, che ieri sera si sono riuniti per eleggere le cariche.
Mazzoni, 48 anni, da 15 in Croce Azzurra, era stato il più votato tra i candidati consiglieri ed è stato nominato presidente. Ad affiancarlo saranno Roberto Tomassetti, vicepresidente, Raffaele Cutrini, segretario, i consiglieri Giampiero Marini, Giuliano Paoletti Teodori, Marco Montelpare, Francesco Moreschini.
“E’ una bella responsabilità, ringrazio i militi per la fiducia e il consiglio direttivo per avermi proposto come presidente – le prime parole di Mazzoni – Voglio portare avanti l’associazione cercando di mantenere la massima concordia tra tutti i componenti. Io darò il mio massimo impegno, ma è chiaro che c’è bisogno del contributo e dell’assunzione di responsabilità da parte di tutti”.
Residente a Sant’Elpidio a Mare, membro della pubblica assistenza dal 2004, Mazzoni è già stato consigliere dell’associazione e nell’ultimo triennio era presidente del collegio dei probiviri. Una realtà che quindi conosce a fondo per la lunga esperienza di milite e che ora lo chiama ad un ruolo più impegnativo. “Raccolgo l’eredità di Robin Basso che ha fatto molto per la Croce Azzurra – continua il neopresidente – Il primo obiettivo che mi pongo è quello di puntare con forza su una sempre più efficace e puntuale formazione sui diversi tipi di soccorso e trauma che i volontari possono essere chiamati ad affrontare. Le famiglie che ci chiamano per un’emergenza debbono avere risposte efficienti e trovare un equipaggio perfettamente preparato a tutto. Porterò avanti il completamento ed il rinnovo del parco mezzi, mi piacerebbe anche organizzare incontri aperti alla cittadinanza per fornire insegnamenti utili a tutti per il primo soccorso, in particolare sulle modalità di intervento con i bambini”.
Al nuovo direttivo gli auguri dell’ex presidente Robin Basso. “Auguro ogni bene al nuovo presidente ed al consiglio direttivo, spero possano lavorare con lo stesso spirito di collaborazione e coesione con cui abbiamo operato noi in questi anni. Lascio un’associazione solida, con un bilancio in attivo ed un bellissimo gruppo. Mi sono fatto da parte semplicemente perché dopo 9 anni avverto un po’ di stanchezza, è giusto ora che tocchi ad altri portare avanti la pubblica assistenza. Ci sarò sempre per dare una mano. Abbiamo attraversato momenti molto difficili negli anni scorsi, ne siamo usciti con l’aiuto di tutti i militi e di coloro che ci hanno sostenuto, famiglie, imprenditori, istituzioni, dirigenti Asur, associazioni consorelle. Ringrazio tutti per l’aiuto”.














