“Raccogliendo l’invito dell’Anpi, si è svolto oggi, davanti alla Prefettura di Fermo, un presidio del comitato antirazzista ‘5 Luglio’, per protestare contro la disumanità e l’incostituzionalità del decreto-legge “Sicurezza bis” e per chiedere al Presidente Mattarella, come sta avvenendo in tutta Italia anche con l’invio di email al Quirinale, di non firmare tale decreto che viola palesemente, come sostengono anche insigni costituzionalisti, in particolare gli articoli 2 e 10 della Carta costituzionale e che determinerebbe una grave involuzione antidemocratica del nostro Paese”. E’ quanto comunicano dallo stesso comitato 5 Luglio.
“E’ stato letto l’appello di Carla Nespolo (presidentessa nazionale dell’Associazione Partigiani), che tra l’altro scrive: ‘Invitiamo tutti a dar vita ad ogni forma possibile, pacifica ma ferma, di protesta. Quando si tradisce la Costituzione è il momento della resistenza‘. Al termine, è stata consegnata una copia di questo appello alla Prefettura”.
















