“Confiscato un intero complesso residenziale costituito da 57 immobili tra fabbricati e terreni per un valore stimato di almeno 10 milioni di euro”. E’ quanto annunciano dalla Guardia di Finanza di Fermo. Prosegue dunque l’attività del Gruppo delle Fiamme gialle di Fermo nel ruolo di polizia economica finanziaria. “L’operazione odierna – spiegano le Fiamme gialle in un comunicato – si inquadra nella più ampia azione dei finanzieri tesa a contrastare gli sprechi di risorse pubbliche, alla prevenzione e repressione degli illeciti che alterano le regole di funzionamento dell’economia, della concorrenza e del mercato, a presidio degli interessi dei consumatori, della collettività e a difesa degli interessi erariali. A distanza di tre anni dalle articolate e complesse indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Fermo sotto l’egida della locale Procura della Repubblica un complesso immobiliare del valore stimato di dieci milioni di euro è divenuto patrimonio dello Stato”.
“Oggi, al termine di un percorso giudiziario ultimatosi con il passaggio in giudicato della sentenza che aveva visto condannati gli imputati per i reati loro ascritti, quel complesso immobiliare, temporaneamente già sottratto alla libera disponibilità per evitare la reiterazione di comportamenti illeciti, con il provvedimento della confisca eseguito dai finanzieri della marca fermana è divenuto per sempre un bene di proprietà dello Stato.
Con la confisca, infatti, che è una misura di sicurezza patrimoniale, cioè un provvedimento irrevocabile con effetti definitivi, un bene che è servito a commettere il reato ovvero le cose che ne sono il prodotto o il profitto viene espropriato a beneficio della collettività”.















