
Sono stati più di 60 i partecipanti all’annuale corso di primo soccorso della Croce azzurra di Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano, che si è chiuso mercoledì sera con l’ultima lezione e la consegna degli attestati. Una presenza significativa,con persone di ogni fascia di età che hanno voluto avvicinarsi alla pubblica assistenza ed acquisire nozioni di base che, in caso di emergenza, possono fare la differenza. Sono state sei serate con medici ed infermieri, accompagnate da prove pratiche ed esercitazioni.
Soddisfatti i militi, a partire dal presidente Roberto Mazzoni. “Tutti hanno mostrato interesse verso il mondo del volontariato e dell’emergenza sanitaria. Abbiamo cercato di dare gli strumenti necessari per agire prima dell’arrivo dei soccorsi avanzati, in caso di bisogno, perché il tempo può fare la differenza tra la vita e la morte. Ci auguriamo di aver trasmesso a tutti la passione e l’orgoglio con cui svolgiamo il nostro lavoro tutti i giorni. Speriamo ora di vedervi al nostro fianco, perchè non siamo mai abbastanza”. Chi vorrà, dopo le competenze acquisite con il corso, potrà ora diventare volontario dell’associazione e, dopo una ulteriore fase di preparazione, iniziare ad affiancare gli equipaggi in servizio del 118.
A mettere a disposizione la propria professionalità nel corso delle serate, insieme ai militi della Croce azzurra, sono stati gli infermieri Alberto Ferranti e Maurizio Natali, i medici Marco Ercoli, Giorgio Amadio (direttore del reparto di malattie infettive all’ospedale Murri), Letizia De Angelis e Martina Chierchié. “Ringraziamo tutte le persone che ci hanno aiutato e le aziende che hanno fornito il materiale didattico: Carifermo, Andolfi, Exe, Eurograf”. Al termine della serata, a cui ha partecipato anche l’assessore elpidiense Gioia Corvaro, è toccato al presidente Mazzoni ed al vice Roberto Tomassetti consegnare a tutti gli attestati di frequenza.
P.Pier.














