
di Pierpaolo Pierleoni
La Lega a Porto Sant’Elpidio riparte da Gioia Giandomenico e punta a crescere ancora. Il commissario provinciale del Carroccio Mauro Lucentini ha ufficializzato stamattina la nomina della nuova referente politica del partito, dopo l’addio, all’inizio del mese, di Giorgio Famiglini. “Qui c’è un gruppo forte, che continua a crescere – esordisce Lucentini – non abbiamo più un referente, come sappiamo Famiglini a inizio ottobre ha protocollato il suo addio alla Lega, anche se resterà in Consiglio comunale. Una scelta che rispettiamo e di cui prendiamo atto. Non commento le sue motivazioni, ci interessa andare avanti, parliamo della seconda città della provincia, con un tessuto sociale ed economico importante, che vive un momento lavorativo difficile. o importante, una città che vive un momento lavorativo difficile. Qui ben 750 persone hanno aderito alla raccolta firme della Lega in soli due giorni, siamo arrivati a circa 50 iscritti e vogliamo continuare con i tesseramenti”.
Quasi naturale, la scelta di Gioia, già nominata coordinatrice organizzativa nei mesi scorsi. “Ha lavorato bene – prosegue Lucentini – quindi ho ritenuto opportuno, sentito anche il commissario regionale, sen. Paolo Arrigoni, che ha condiviso la scelta, di affidarle la guida del partito. Le dimissioni di Famiglini sono arrivate in un momento in cui anche il gruppo della Lega chiedeva una svolta. Vedo finalmente un gruppo rinvigorito. Va costruito un percorso con un’azione politica forte. Penso in primis alle scogliere e alla crisi imprenditoriale. Non saremo in Consiglio comunale, ma siamo certi che le nostre istanze saranno sostenute da chi siede in aula”.
Poi il commissario provinciale consegna una serie di ‘regali’ alla nuova coordinatrice: una cartolina di Salvini, una penna, un volantino per il tesseramento, la bandiera tricolore, un’agenda, una sciarpa e la spilla della Lega. “La cartolina serve a ricordarti che vince sempre la squadra. Sulla penna c’è scritto ‘prima gli italiani’, perchè va messa al primo posto la nostra gente, che magari ha problemi, ma non chiede nulla, quindi serve cercare chi ha bisogno di aiuto. Ti lascio un volantino per il tesseramento, per incrementare la base; la bandiera tricolore, fulcro della nostra attività politica, ed un’agenda per ricordare gli appuntamenti importanti. Qui a Porto Sant’Elpidio in primavera celebreremo anche la festa provinciale della Lega”.
Si commuove, Gioia Giandomenico, per l’incarico ricevuto. “Ringrazio Lucentini e Arrigoni per la fiducia. Alle scorse elezioni amministrative si è creato un bel gruppo che è andato scemando, poi abbiamo avuto la forza di ricompattarci. Mi fa piacere che questo gruppo mi voglia alla guida. Ci sono tante anime ma ognuno porta un valore aggiunto e siamo aperti a chiunque voglia entrare. Non mi sento il capo di nessuno, da soli non si va da nessuna parte. Spiace non avere un consigliere comunale, ma sul territorio ci saremo e faremo opposizione. Si stanno avvicinando tanti giovani, questo è un bel segnale. Io non ho una laurea, ma non vuol dire che non sia intelligente e che non possa rappresentare la mia città. Considero questo incarico come un riscatto personale e dato che le donne debbono sempre dimostrare tre volte tanto per raggiungere un obiettivo, mi sento gratificata anche come donna”.
Lucentini ricorda anche l’appuntamento con le elezioni regionali 2020. “Se ne parla tanto, dopo le elezioni in Umbria avremo un quadro più chiaro e credo che a novembre avremo indicazioni a livello nazionale su chi esprimerà il candidato presidente. Noi ci auguriamo tocchi ad un esponente della Lega, ma se non sarà così, avremo comunque una folta rappresentanza di consiglieri e di assessori, perchè vinceremo, questo è certo. In Consiglio regionale si cerca di cambiare le regole del gioco a 6 mesi dalle elezioni, si è alzata la soglia di sbarramento e si sta anche valutando di rivisitare i collegi elettorali. Possono girarla come vogliono, Ceriscioli lo mandiamo a casa”.















