Ottobre, per iniziativa di Airc (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) e Lilt (Lega Italiana per la lotta ai tumori), è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Colore simbolo è il rosa, motivo per cui in Italia in questo mese, da nord a sud, tanti monumenti ed edifici si ‘colorano’ di rosa per testimoniare sostegno alle campagne di informazione e sensibilizzazione. Ed in questo mese anche il Comune di Porto Sant’Elpidio si illumina di rosa aderendo alla campagna.

All’interno dei festeggiamenti per il Santo Patrono, San Crispino, e dopo la serata di sensibilizzazione del 21 ottobre sul tema della violenza di genere ed il suo contrasto (dal titolo In-Difesa scoprirsi In-Vunerabili) un altro momento di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza, a sottolineare l’importanza della diagnosi precoce del tumore al seno. L’iniziativa fortemente voluta dell’Associazione San Crispino Eventi, che ha mostrato una spiccata sensibilità verso questi temi, e che ha portato all’interno della programmazione oltre a momenti di festa anche alcuni momenti di riflessione su argomenti forti e molto attuali, in stretta collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità, ha fatto si che per tutta la serata di Sabato 26 Ottobre un fascio di luce rosa illuminasse il Cine-teatro Beniamino Gigli.

“Con questa iniziativa abbiamo voluto testimoniare innanzitutto un messaggio di speranza e di vicinanza a chi lotta contro questa patologia”, ha detto l’Assessore alle Pari Opportunità Emanuela Ferracuti – e soprattutto, vogliamo ricordare l’importanza della prevenzione. Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto per incidenza nella popolazione femminile, con oltre 50mila nuovi casi ogni anno in Italia. La mortalità, però, continua a calare in maniera significativa (-0,8% per anno) e questo si deve ai progressi della ricerca, all’efficacia delle nuove terapie e alla diagnosi precoce, che permette di individuare il tumore in una fase iniziale. Oggi la sopravvivenza media dopo 5 anni dalla diagnosi è di circa l’87% in media. I progressi, quindi, sono notevoli rispetto al passato ma, come consigliano gli esperti, non bisogna abbassare la guardia ed è necessario sottoporsi a controlli al seno per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce”.

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