“A vele spiegate verso il passaggio d’Aula, il nuovo Piano di gestione integrata delle zone costiere (Gizc) ha ricevuto il via libera dalla Commissione Ambiente con tre voti favorevoli (Biancani, Micucci e Giacinti) e tre astenuti (Giorgini, Zaffiri e Zura Puntaroni)”. E’ quanto annunciano dalla Regione.

Lo strumento di programmazione, partorito nel settembre dello scorso anno dalla Giunta regionale, aveva già superato le fasi dell’esame delle osservazioni (ne erano pervenute circa 800 da parte di 52 soggetti) e della seconda adozione da parte dell’Esecutivo regionale, prima di questo passaggio fondamentale in Commissione consiliare.

Confermata la stima degli investimenti necessari, pari a 288 milioni di euro, per 37 interventi di natura strutturale da realizzarsi in 10 anni, oltre alla previsione di interventi di natura sperimentale. Diversi i motivi ispiratori del Piano, tra cui l’implementazione della salvaguardia della linea di costa, sempre più vulnerabile al cospetto dei cambiamenti climatici, attraverso il consolidamento degli strumenti di difesa attuali, ma anche prevedendo ulteriori interventi di difesa lungo l’ambiente costiero per circa 28 chilometri. La Commissione Ambiente ha provveduto ad integrare il Piano con proprie proposte emendative, improntate, oltre che alla migliore difesa della costa contro i fenomeni erosivi, anche a garantire la funzionalità delle attività esistenti, favorendo soprattutto le strutture a carattere stagionale. Particolare attenzione è stata riposta ad assicurare la piena accessibilità al mare, alle spiagge e ai servizi di spiaggia alle persone diversamente abili”.

Andrea Biancani

“Questi mesi di confronto con i Comuni, le associazioni di categoria e ambientaliste hanno contribuito all’integrazione del Piano – ha affermato il presidente della Commissione Ambiente, Andrea Biancani, relatore sul provvedimento – mettendo insieme l’esigenza di tutelare la costa, mantenendone la conformazione naturale e valorizzandone gli aspetti ambientali e paesaggistici, e la necessità di consentire uno sviluppo sostenibile, migliorando il livello dei servizi in una regione che punta forte su un turismo di qualità”.

Peppino Giorgini

“Sono abbastanza soddisfatto del risultato finale – ha commentato Peppino Giorgini, relatore di minoranza – Questo Piano di difesa della costa è indubbiamente migliore del precedente. Si sono fatti notevoli passi avanti grazie anche all’accoglimento di sette miei emendamenti, con particolare riferimento agli ecodragaggi e alla banca delle sabbie che risolveranno il problema delle casse di colmata e delle discariche del mare. Elementi innovativi che consentono di guardare al futuro nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle nostre coste”.

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