“L’emergenza sanitaria ha spostato a distanza l’attività di consulenza gratuita offerta dal Comune di Porto Sant’Elpidio. La Cooperativa Sociale On the Road in concertazione con l’Ambito Territoriale XIX ha stabilito la chiusura degli sportelli sul territorio del Centro Antiviolenza Percorsi Donna della Provincia di Fermo e di conseguenza anche lo sportello presente a Porto Sant’Elpidio. Decisione dovuta alla volontà istituzionale di prevenire e preservare la salute delle operatrici del Centro Antiviolenza e delle donne che si rivolgono al nostro servizio.
Da un mese a questa parte è diventato tutto più difficile. L’isolamento sociale imposto per limitare il contagio sta mettendo a dura prova ogni aspetto della nostra vita: la nostra libertà personale, i nostri redditi, le nostre relazioni emotive e ci impone di combattere ancora più duramente contro i nostri demoni”. Queste le parole dell’assessore alle Pari Opportunità Emanuela Ferracuti che aggiunge: “Fra coloro che stanno pagando il prezzo più caro dell’isolamento, ci sono sicuramente le donne e tutte le persone vittime di situazioni familiari non certo idilliache. Situazioni già difficili prima dell’emergenza si sono improvvisamente aggravate a causa di una lunga convivenza forzata che viene vissuta da molte donne come un vero e proprio sequestro in casa in compagnia di uomini che già prima non avevano rispetto di loro. Senza via di fuga. E’ importante far sapere alle donne che, anche in questa situazione, non sono sole. Voglio far presente che i diversi sportelli presenti sul territorio elpidiense continueranno il proprio lavoro.
Dalla chiusura alla pubblico degli sportelli del Centro Antiviolenza Percorsi Donna (10 marzo) ad oggi abbiamo avuto solo quattro nuovi accessi. Si continua quindi ad osservare un calo delle richieste di aiuto da parte delle donne durante questo periodo di emergenza sanitaria.
I dati rilevati nella provincia di Fermo nel periodo gennaio-aprile 2020
Numero accessi: 11
Età: 6 donne si collocano nella fascia 40-50, 3 donne fascia 30-40, 2 al di sotto dei 30
Stato civile: 6 coniugate, 4 nubili, 1 divorziata
Figli: 7 donne con figli (di cui 4 minori)
Tipologia violenza: 8 casi di violenza fisica e psicologica (di cui una anche stalking), due casi di violenza psicologica, uno di stalking.
“Continuano – aggiunge l’assessore Ferracuti – ad essere attivi i servizi offerti dal Centro Antiviolenza con i numeri telefonici di riferimento ai quali le donne vittime di violenza possono rivolgersi in caso di necessità. Centro Antiviolenza Percorsi Donna – Provincia di Fermo: 800215809 oppure 3462124039
Operativo telefonicamente anche lo sportello gestito dalla sociologa Tamara Merizzi contattabile al numero 3351424690 o via e mail al seguente indirizzo tamaramerizzi@gmail.com .
Inoltre attivo anche il numero telefonico di pubblica utilità 1522, per le donne che intendano segnalare situazioni di violenza e di maltrattamenti.
Attraverso l’app Youpol è possibile segnalare alla Polizia la violenza domestica: l’applicazione permette di trasmettere in tempo reale agli operatori immagini e messaggi. Dalla app è possibile chiamare direttamente il numero unico di emergenza (112). Dove questo servizio non è ancora attivo, risponderà la sala operativa 113 della questura. Le segnalazioni possono essere effettuate in forma anonima”.















