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Terza corsia A14, Battistoni (FI):
“De Micheli parli con la Regione,
non con la minoranza”

A14 - Il commissario FI Marche: "Apprendiamo dalle indiscrezioni annunciate dai consiglieri regionali del Pd, che il governo sembra aver stanziato 1,3 miliardi per la terza corsia della A14 nel tratto compreso tra Porto Sant'Elpidio e Giulianova. Un intervento che Forza Italia richiede da tempo, per il quale abbiamo presentato una mozione in consiglio regionale poche settimane a firma del nostro capogruppo Jessica Marcozzi"
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Francesco Battistoni

“Del governo non ci fidiamo. De’ Micheli parli con Regione, non con minoranza”. Così, in una nota, il senatore Francesco Battistoni, commissario di Forza Italia nelle Marche

“Apprendiamo dalle indiscrezioni annunciate dai consiglieri regionali del Partito Democratico, che il governo italiano sembra aver stanziato 1,3 miliardi per la terza corsia della A14 nel tratto compreso tra Porto Sant’Elpidio e Giulianova. Un intervento che Forza Italia richiede da tempo, per il quale abbiamo presentato una mozione in consiglio regionale poche settimane a firma del nostro capogruppo Jessica Marcozzi.
La battaglia sulla terza corsia è una questione che sta molto a cuore a Forza Italia ed ai cittadini marchigiani, una battaglia che però non possiamo considerare vinta perchè noi, di questo governo, purtroppo, non ci fidiamo.

Ricordo la passeggiata elettorale fatta proprio dal ministro dei trasporti De Micheli durante le regionali, in quell’occasione prometteva, per la seconda volta in pochi mesi, la nomina di un commissario straordinario ad hoc per la Salaria. Passano i mesi, ma del commissario non c’è traccia. Ricordo la promessa del suo predecessore, l’ex ministro Toninelli, sullo sblocco dei pagamenti alle aziende che lavorano alla SS-76 Perugia – Ancona nel tratto di Fabriano. Ma anche qui, dopo tanti annunci, i soldi alle imprese non sono ancora arrivati, e quelle aziende rischiano ogni giorno il fallimento.
Gli atteggiamenti del governo verso le Marche ci impongono tanta prudenza. Piuttosto vogliamo capire cosa succederà alle Marche con il recovery fund. Sarebbe opportuno che il ministro De Micheli concordasse con le massime istituzioni regionali gli obiettivi dei piani di investimento, e non si limitasse agli incontri con la minoranza politica della Regione Marche”.


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