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Scogliere: quattro scenari al vaglio
dell’Univpm, Franchellucci: “Se il pennello
non è utile, pronti a rimuoverlo”

PORTO SANT'ELPIDIO - "Ci hanno confermato che entro la fine di gennaio, primi di febbraio dovrebbero consegnarcelo. Ma ci siamo riproposti che entro la fine dello studio, subito dopo Natale, faremo un incontro con i tecnici della Regione (lo studio infatti dovrà anche essere approvato dalla Regione prima dell'appalto) che in passato abbiamo già incontrato"
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Quattro scenari possibili. Distanza dalla costa e tra i blocchi. Questo è emerso dall’incontro tra amministrazione e Università Politecnica delle Marche che sta lavorando sul progetto per la realizzazione delle scogliere emerse. Ed è direttamente il sindaco Franchellucci a riferire dell’incontro. E a ribadire che se “emergesse il fatto che in qualsiasi tipo di scenario l’eliminazione del pennello a sud non avrebbe nessun altro effetto se non quello di migliorare la situazione, a prescindere dalle scogliere, che questo venga evidenziato in maniera chiara perché non esiteremmo un istante nell’accelerare le procedure di rimozione dell’infrastruttura”.

“Abbiamo appena concluso – comunica il sindaco – la riunione in videoconferenza, con l’Univpm, il prof. Mancinelli e con tutto il team che sta lavorando allo studio che abbiamo commissionato. Con me erano presenti il vicesindaco Stacchietti e i tecnici comunali che si stanno occupando e che continueranno ad occuparsi degli aspetti progettuali, definitivi ed esecutivi. L’Univpm ha iniziato a presentarci i primi rilievi legati all’analisi degli studi batimetrici e granulometrici che avevamo fornito. C’è stato anche uno studio storico meteo-marino delle evoluzioni del mare e dell’erosione. Il lavoro si è già addentrato in quella che dovrebbe essere la simulazione di scogliere emerse con una realizzazione a stralci.

L’analisi che l’Univpm sta facendo è di fatto creare quattro scenari diversi legati a due variabili, ossia la distanza delle scogliere dalla spiaggia, 170 metri o 250 metri, ossia la sopraelevazione della scogliera esistente. Altri due elementi, invece, riguardano il distanziamento tra le scogliere (20 o 30 metri). Si valuteranno quindi gli effetti positivi sulla costa, e sulla spiaggia, ma anche gli effetti sul tratto nord, in attesa degli stralci successivi al primo. Si cercherà di capire quale sia lo scenario migliore. Quando lo studio sarà terminato? Ci hanno confermato che entro la fine di gennaio, primi di febbraio dovrebbero consegnarcelo. Ma ci siamo riproposti che entro la fine dello studio, subito dopo Natale, faremo un incontro con i tecnici della Regione (lo studio infatti dovrà anche essere approvato dalla Regione prima dell’appalto) che in passato abbiamo già incontrato.

Con Stacchietti abbiamo chiesto di essere informati se dallo studio emergessero, prima o durante lo studio stesso, dei risultati abbastanza chiari sia sugli effetti del pennello a nord e anche, soprattutto, di quello a sud. Ci venga detto esplicitamente, in primis per le vicende del pennello nord ma anche su quello a sud. In altre parole, se emergesse il fatto che in qualsiasi tipo di scenario l’eliminazione del pennello a sud non avrebbe nessun altro effetto se non quello di migliorare la situazione, a prescindere dalle scogliere, che questo venga evidenziato in maniera chiara perché non esiteremmo un istante nell’accelerare le procedure di rimozione dell’infrastruttura”.


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