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LETTERE AL DIRETTORE
“Ciao Gianfranco, sei sempre stato la nostra luce e riferimento, grazie medico buono”

LETTERA - Ci hai lasciati solo fisicamente, perché grazie alle tue rare qualità  umane e capacità professionali, acclamate da tutti, continuerai a essere luce per ciascuno di noi, che dalla tua umiltà e dal tuo operato,
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di Pina Pazzaglia

Gianfranco,
sei stato sempre la nostra luce, cioè il riferimento di tutto il territorio fermano e non solo. Ci hai giocato, non a caso, un brutto scherzo, proprio in un giorno ricordativo, la candelora, cioè la festa della luce, la luce che illumina, la luce che da’ speranza.

Ci hai lasciati solo fisicamente, perché grazie alle tue rare qualità  umane e capacità professionali, acclamate da tutti, continuerai a essere luce per ciascuno di noi, che dalla tua umiltà e dal tuo operato, possiamo e dobbiamo trarne solo grande esempio, ognuno nel suo ambito, nel suo lavoro.

Diceva don Tonino Bello: “Nella vita non dobbiamo fare faville, non dobbiamo fare scintille, dobbiamo fare luce e la luce si può fare anche nel silenzio”. Proprio come eri solito fare tu…fare, fare bene, senza onori.

A nome personale e dei tanti che ti hanno apprezzato ti dedichiamo infine un pensiero di Einstein che recita: “Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato”. Grazie Gianfranco uomo. Grazie medico buono.

 

Per inviare le vostre lettere firmete: redazione@cronachefermane.it

 


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