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Donne e pari opportunità: “I diritti
non vanno mai dati per scontati”

FERMO - La presidente della Provincia e quella della Commissione concordi:"Importante tener vivo il dibattito sulla legge 194, il Fermano in ritardo da decenni nell'applicazione della norma"
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Si avvicina la festa della donna e la Provincia di Fermo, insieme alla Commissione pari opportunità, vogliono far sentire la loro voce. “I diritti non dobbiamo mai darli per scontati – esordisce la presidente della Provincia, Moira Canigola – è facile tornare indietro di 30 anni con una frase, mentre è difficilissimo portare avanti la sfera dei diritti. In questi giorni abbiamo assistito a posizioni retrograde, non perchè espressione di una parte politica, ma perchè vanno a incidere sul diritti di tutta la società. Dobbiamo opporci in modo propositivo, denunciando posizioni inaccettabili, come l’idea di una famiglia dove il padre dà le regole e la madre accudisce i figli”. Evidente il riferimento alle recenti frasi del consigliere regionale Carlo Ciccioli.

Antonella Orazietti presidente della Commissione provinciale pari opportunità, parla del progetto, condiviso con tutte le commissioni del Fermano, sulla pillola abortiva. “Nel Fermano scontiamo un ritardo di lunghi anni nell’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza. L’aborto è un percorso drammatico, serve avviare un percorso per evitare che si continui a perpetrare questa forma di violenza nei confronti delle donne, chi ha ruoli importanti all’interno della società ha un obbligo ulteriore di costruire una cultura del rispetto delle differenze e di dare attenzione particolare nell’affrontare certe tematiche. La violenza sulle donne è frutto di una cultura di prevaricazione e forma di sudditanza, quella fermana è la provincia che ha pagato di più e continuerà a farlo, serve un movimento di coscienza per fare in modo che i principi democratici vengano rispettati, dovrebbero essere i cittadini a spingere gli amministratori a fare determinate scelte”. Per sensibilizzare, la Commissione provinciale ha inviato una lettera aperta alle istituzioni e programmato un percorso formativo che coinvolge tutte le commissioni pari opportunità comunali.

Partecipano anche le referenti locali, le presidenti delle commissioni di Porto Sant’Elpidio, Ilaria Santandrea, e di Porto San Giorgio, Simona Luchetti, con Alessandra Cognigni, consigliera di parità della Provincia. Programmati da fine mese alcuni webinar formativi. Si inizia il 24 marzo alle 21 con un incontro online sull’educazione emotiva e sessuale. Poi toccherà ad un dibattito sulla sessualità della donna e la legge 194. Terzo webinar sulle ricadute psicologiche dell’aborto. Quarta ed ultima proposta, la legge 194 sotto l’aspetto giuridico. Primo obiettivo, come concludono le commissarie, “riattivare le coscienze. La politica marchigiana ha avuto se non altro il merito di riaprire un dibattito sui diritti, che ha avvicinato anche molti uomini. Anche il capoluogo di provincia si muove ora per la costituzione di una commissione. “Vorremmo realizzarla prima possibile” concludono l’assessore Micol Lanzidei e Maria Gabriella Caliandro.


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