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Raccontare la storia attraverso il cibo: presentato il calendario autunnale del “Circuito del brodetto sangiorgese”

PORTO SAN GIORGIO - Baldassarri: “Il ricordo, la capacità di raccontare attraverso il cibo la nostra storia. Una ricetta in cui c’è tanto del concetto legato anche alla sostenibilità alimentare.”
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di Francesca Maria Mori

“Il ricordo, la capacità di raccontare attraverso il cibo la nostra storia. Una ricetta in cui c’è tanto del concetto legato anche alla sostenibilità alimentare.”

E’ così che l’assessora al turismo del comune di Porto San Giorgio, Elisabetta Baldassarri, ha presentato questa mattina alla Sala Imperatori il calendario autunnale del “Circuito del brodetto sangiorgese” sottolineando come questa ricetta valorizzi la tradizione marinara della città: “Si parla molto in questo tempo di sostenibilità ambientale e il brodetto in diversi modi racchiude questo concetto oltre ad essere anche un’attrazione turistica. E’ stato proposto infatti che il Brodetto Fest diventi un percorso itinerante regionale.”

Alla presentazione del nono appuntamento con l’iniziativa anche il presidente dell’associazione “Chi mangia la foglia”, Noris Rocchi, che ha ribadito l’importanza della sostenibilità alimentare: “Il prodotto è legato alla qualità. Si parte dunque dalla base: l’importanza del mare. Non ci sarebbe alcuna festa senza un pesce di qualità. E questo è uno dei punti di forza di Porto San Giorgio. Nove anni di brodetto e di ristorazione sono un buon risultato – ha ricordato Rocchi – come sapete ci sono cinque città delle Marche che fanno riferimento a questo piatto: San Benedetto del Tronto, Porto San Giorgio, Porto Recanati, Ancona e Fano. Il brodetto è una pietanza quasi casalinga, preparata da cuochi dal forte valore tradizionale. Il cuoco rappresenta infatti l’identità nazionale del prodotto Made in Italy. Nella nostra città da venerdì prossimo, 1° ottobre, sarà possibile assaggiare il brodetto in diversi ristoranti ed ognuno presenterà la sua piccola variazione. I locali che hanno aderito saranno riconoscibili dal logo ufficiale.”.

La degustazione inizierà dallo chalet “Canto do Mar” e terminerà il 10 dicembre a “Il Caminetto” coinvolgendo in tutto dieci ristoranti che applicheranno comunque prezzi diversi.

A svelare qualche segreto sulla preparazione del piatto rivierasco il ristoratore Luciano Scafà: “Ogni anno il brodetto cambia perché il suo sapore dipende dalla quantità dei pesci e degli altri ingredienti usati nonché dalla mano del cuoco. La ricetta è semplice ma non facile. Chi la realizza ha bisogno di conoscere i pesci, i contenitori, la cottura… La raccomandazione è fare attenzione alla qualità della materia prima.”.

A concludere la presentazione del calendario autunnale il ringraziamento dell’assessora Elisabetta Baldassarri a quanti hanno collaborato all’iniziativa di cui il comune è, orgogliosamente, capofila del circuito della tradizione gastronomica.


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