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“Politiche abitative per risolvere i problemi sociali”, i punti fermi e le ricette della Lega

FERMO - Questa mattina la conferenza stampa del Carroccio. La formula della Lega per ottimizzare le politiche abitative in termini anche di sicurezza e risoluzione dei problemi legati al sociale
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di Alessandro Luzi

Si è tenuta questa mattina, al Gran Caffè Belli di Fermo, la conferenza stampa del Gruppo Consiliare Lega Fermo incentrata sulle politiche abitative e urbanistiche legate al territorio fermano e regionale. Presenti il deputato Mauro Lucentini, i consiglieri regionali Andrea Maria Antonini (presidente della III Commissione regionale su governo del territorio, politiche abitative ed edilizia residenziale, urbanistica, ambiente e paesaggio) e Marco Marinangeli, e i consiglieri fermani Lorenzo Giacobbi, Gianluca Tulli, Luciano Romanella.
“Nonostante la Lega Fermo sia all’opposizione vuole porre l’attenzione sui problemi legati al territorio – tiene a sottolineare Mauro Lucentini – vogliamo essere uno stimolo per questioni inerenti all’assegnazione delle case popolari e la sicurezza, tema molto caro al nostro partito”.  A fronte di ciò Lorenzo Giacobbi ricorda che questo sarà il primo di una lunga serie di appuntamenti dedicati a temi urbanistici e sociali.


Il consigliere regionale Marco Marinangeli pone l’accento sul modus operandi della Lega: “Ci teniamo ad andare alle problematiche concrete, siamo una squadra a più livelli che recepisce le istanze dei cittadini e si adopera per risolverle. In questi anni stiamo dimostrando di essere vicini ai sindaci e alle categorie” concetto ribadito anche dal consigliere comunale Luciano Romanella.
Lorenzo Giacobbi e Gianluca Tulli aprono una digressione sulle politiche sociali fermane: “Per noi le politiche abitative devono essere utili a risolvere le problematiche sociali. Infatti avevamo presentato una mozione a gennaio che evidenziava delle esigenze del comune di Fermo. L’intenzione consisteva nell’affrontare un discorso con l’Erap per garantire l’assegnazione di un numero maggiore di alloggi. Intanto – si chiede Lorenzo Giacobbi – in quei mesi in regione si stava discutendo un nuovo regolamento sul tema, dunque perché non essere precursori o adeguarsi subito alle nuove normative anziché attendere?”
Anche la società Asite entra tra gli argomenti della conferenza, Tulli anticipa: “Nel consiglio comunale di domani si parlerà di bilanci di Asite, ma quale sviluppo vogliamo dare a questa società? In vista di una chiusura della discarica come possiamo rimanere autonomi nel territorio dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti? Ecco allora che la Lega ha iniziato a ragionare sui possibili benefici derivati dai Termovalorizzatori”.
Antonini si dichiara soddisfatto delle novità apportate dal nuovo regolamento riguardante gli alloggi popolari, approvato il 13 luglio: “Queste nuove normative aumentano la sicurezza e la giustizia in quanto prevede un incremento di punteggi di assegnazione per soggetti con disabilità, inoltre esclude la possibilità di accesso ad un alloggio popolare i condannati a pene superiori a 2 anni. Sempre sul fronte sicurezza, ogni Comune deve prevedere alloggi per le vittime di violenze domestiche, inoltre per i Comuni sopra i 5000 abitanti abbiamo inserito delle riserve a favore delle forze armate ed i vigili del fuoco. Invece per aiutare i giovani abbiamo deciso di favorire le coppie matrimoniali under 35.”
Poi il tema vira sulla pianificazione: “Con questa legge era nostra intenzione incrementare le vendite: le famiglie che dopo 30 anni desiderano diventare possessori dell’alloggio popolare possono farlo. Infatti il 30% degli appartamenti costruiti entro l’anno 2000 devono essere messi sul piano delle vendite dell’Erap.”
Antonini approfondisce anche il tema riguardante il piano casa: “La Lega ha inserito la rigenerazione urbana anche per il piano casa, quindi anche per il bonus 110%. Di fatto quest’ultimo viene esteso anche il singolo proprietario di una casa, con un ampliamento di volumetrie dal 30% al 40%, mentre la legge nazionale garantisce il 20%”.
In chiusura il consigliere comunale Giacobbi ricorda che domani ci sarà la seconda interrogazione riguardo l’edilizia.


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