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‘Serata di Archi per Fermo’ con il concorso Postacchini. Gigliucci e Calcinaro: “La musica vicina all’animo”

FERMO - La serata al teatro dell'Aquila si terrà il prossimo 9 ottobre con inizio alle 20,55
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La 28esima edizione del Concorso internazionale Violinistico Andrea Postacchini, organizzato dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana, con l’amministrazione comunale di Fermo, la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, consueto e sempre atteso appuntamento del mese di maggio anche quest’anno, a causa della emergenza sanitaria, pur se posposto a ottobre, non ha potuto svolgere le prove di concorso.
Pertanto, nell’impossibilità di poter gestire e coordinare per il perdurare dell’emergenza un evento di grande portata e alto livello artistico – musicale come questo, l’organizzazione – in accordo con gli enti collaboratori, ha progettato e deciso di realizzare una serie di eventi a proseguimento della promozione nel mondo della città e suo territorio che prevede oltre alla presenza in teatro, le dirette streaming, radio e tv.

“Il prossimo appuntamento, ossia ‘Serata di Archi per Fermo’, il prossimo 9 ottobre al teatro dell’Aquila (con inizio alle 20,55) sarà in compagnia del maestro Pavel Berman e dell’orchestra di Archi ‘I Virtuosi Italiani’ con musiche di Rossini e Paganini. Un ulteriore segno che la città e la comunità – rimarcano il presidente del Centro culturale Antiqua Marca Firmana, Giulio Vinci Gigliucci, e il sindaco Paolo Calcinaro – vogliono dare nel nome della cultura e di una manifestazione che non può e non deve arrestarsi, ma anzi offrire, pur in misura diversa ma sempre con il prestigio che lo contraddistingue, un esempio di come la musica possa essere vicina all’animo umano, anche e soprattutto in questi frangenti”.


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