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“Post pandemia, i carabinieri di Fermo ci sono” L’Arma ricorda l’appuntato Beni e omaggia i commilitoni morti a causa del virus

FERMO - Presenti alla cerimonia anche i carabinieri in congedo, per l'occasione rappresentati da Benedetto Capponi, presidente dell’ANC Sezione di Fermo
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di Andrea Braconi

La corona d’alloro, con nastro dei colori dell’Arma, campeggia sotto la lapide che ricorda il sacrificio dell’appuntato Alfredo Beni. Due ufficiali piantonano l’ingresso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo, mentre il comandante Antonio Marinucci impartisce le ultime disposizioni prima che il silenzio d’ordinanza torni a riecheggiare nella sala d’attesa della caserma.

Una cerimonia sobria, condizionata anche dalle vigenti normative anti Covid. “Per noi è un momento di raccoglimento particolarmente sentito e oltre alla commemorazione della morte di Beni pensiamo anche a tutti i commilitoni. Un pensiero sentito e commosso da parte di tutto il Comando Provinciale va a tutti i carabinieri che sotto il periodo pandemico si sono dedicati agli altri e, in particolar modo, a quelli che purtroppo non ci sono più perché in ragione proprio della loro attività sono rimasti contagiati. Per me è anche un momento di commosso pensiero ai carabinieri che continuano quotidianamente a lavorare per la comunità. Voi sapete quanto sono legato a questa provincia ed il nostro sprone è di continuare a garantire il massimo impegno ed il massimo senso di abnegazione in questo momento difficile”.

Se sotto il profilo sanitario grazie alle vaccinazioni il Paese sembra attraversare una nuova fase, si profila un post pandemia tutto da gestire, come ha ricordato il colonnello. “Arriverà tutto il resto e noi ci siamo. I carabinieri di Fermo sono presenti, è un impegno che ho preso sin dall’inizio e la nostra presenza con le migliori rappresentanze a livello provinciale, vale a dire Compagnia di Montegiorgio, Compagnia di Fermo, Reparto Operativo e Stazione di Fermo a rappresentanza di tutte le stazioni, è li a testimoniarlo”.

E non dimentica, Marinucci, anche i carabinieri in congedo, per l’occasione rappresentati da Benedetto Capponi, presidente dell’ANC Sezione di Fermo. “Sono sempre in servizio – rimarca Marinucci – perché un carabiniere che sposa l’Arma anche dopo il congedo rimane nell’Arma. Le 11 sezioni dell’ANC sono veramente presenti sul territorio provinciale e si dedicano al bene comune, come testimoniato anche dalla recente donazione di un defibrillatore alla comunità fermana”.


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