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“Correte, c’è una violenta lite in corso”, la Polizia identifica quattro ragazzi: uno finisce all’ospedale. Indagini in corso

PORTO SAN GIORGIO - Sono stati anche svolti accertamenti presso le due principali attività di intrattenimento della costa aperte nel fine settimana, verificando il rispetto delle norme sulla capienza dei locali e procedendo a quella dell’effettivo possesso del green pass; nessuna irregolarità riscontrata
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di redazione CF

L’autunno ormai inoltrato, la partenza della maggior parte dei turisti dalle nostre coste e dall’entroterra fermano ed il clima più rigido non interrompono i servizi straordinari di controllo disposti dal Questore di Fermo per la sicurezza dei cittadini e per il contrasto ad ogni forma di violenza, liti, aggressioni e danneggiamenti, che da alcuni mesi si verificano soprattutto sulle aree del litorale.
In campo, anche nel fine settimana, equipaggi della Polizia di Stato in sinergia operativa con pattuglie dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per vigilare sulla tranquillità del lungomare, per le prevenzione dei reati e la sicurezza dei cittadini onesti che, in alcune occasioni, sono divenuti vittime di atti di violenza di “branco” da parte di giovani sotto l’effetto di bevande alcoliche e, alcune volte, anche di sostanze stupefacenti, un mix che ha provocato serie ripercussioni sulla sicurezza pubblica determinando situazioni di pericolo e danni fisici e materiali.
Ed anche in questa occasione, controlli a tutto campo con identificazioni di persone a bordo di auto, a loro volta sottoposte a verifiche amministrative, accertamenti dinamici nei luoghi ormai rilevatisi, da tempo, quali zone di aggregazione di soggetti facinorosi, e controlli per il rispetto delle norme in materia di possesso della certificazione verde Covid-19.

“Sotto questo aspetto, sono stati svolti accertamenti – il punto della Questura di Fermo – presso le due principali attività di intrattenimento della costa (a Porto San Giorgio) aperte nel fine settimana, verificando il rispetto delle norme sulla capienza dei locali e procedendo a quella dell’effettivo possesso del green pass; nessuna irregolarità riscontrata e quindi, anche questa volta, un plauso per i titolari delle attività da ballo che hanno messo in campo l’organizzazione necessaria per scongiurare nel loro ambito di competenza, con la supervisione delle Forze di polizia, il propagarsi dell’epidemia. Analoghi controlli sono proseguiti anche all’orario di chiusura delle discoteche, il deflusso dalle quali è avvenuto senza alcuna criticità.
A differenza della scorsa settimana nella quale non si erano verificati episodi di violenza e pericolo, poco prima dell’una di notte è stato segnalata al numero di emergenza della Sala Operativa della Questura una animata lite tra giovani in corso sul lungomare di Porto San Giorgio. Immediato l’intervento delle pattuglie che hanno individuato (come anticipato già da Cronache Fermane) tre ragazzi, due dei quali residenti a Porto Sant’Elpidio ed uno a Porto San Giorgio, i quali, alla vista delle auto della Polizia di Stato, hanno tentato di defilarsi ma che – spiegano proprio dalla Polizia di Stato di Fermo – sono stati fermati dagli operatori. Uno dei tre presentava alcuni strappi sul giubbino indossato che evidenziava anche tracce ematiche; i tre giovani hanno dichiarato ai poliziotti che un quarto amico, probabilmente ubriaco, era caduto accidentalmente a terra e si era ferito con il bicchiere che aveva in mano, allontanandosi poco prima per tornare a casa.
Anche il quarto giovane, residente a Monte Urano, veniva fatto tornare sul posto e si è accertato che aveva la mano insanguinata ed alcune tumefazione sul volto causate, a suo dire, da una rovinosa caduta sul marciapiede e contro una fioriera. Il personale ha chiesto l’intervento di operatori sanitari ed il giovane è stato accompagnato presso il locale nosocomio per le cure necessarie e dimesso dopo poche ore. Sono in corso accertamenti per risalire alla corretta ricostruzioni degli eventi che, come narrati dai soggetti identificati, non corrispondono alle segnalazioni pervenute dai cittadini ed agli elementi rinvenuti sul posto”.

Vetro di un portone spaccato, macchie di sangue: controlli della Polizia, giovani fermati sul lungomare


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