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Pubblica istruzione: ritorno in classe in sicurezza e nuovo finanziamento per la “Leopardi”

MONTE URANO - Il 6 gennaio screening di massa per la popolazione scolastica cittadina: appuntamento nel piazzale della palestra comunale per circa 600 alunni di ogni ordine e grado. Per la scuola media, invece, pronti 2 milioni di euro quale secondo finanziamento dell'Ufficio per la Ricostruzione finalizzato alla costruzione del nuovo plesso
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Moira Canigola

Giovedì 6 gennaio, nel piazzale della palestra comunale di via delle Olimpiadi, i circa seicento alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado potranno sottoporsi a tamponi gratuiti.

«Nonostante, nell’ultimo decreto governativo, si parli di uno screening degli studenti a gennaio, non essendoci ancora informazioni sicure e reali, abbiamo deciso di muoverci autonomamente e di garantire questa ulteriore misura, investendo direttamente dal nostro bilancio», fa sapere l’assessora alla pubblica istruzione, Loretta Morelli.

Lo screening è facoltativo, ma fortemente raccomandato, per un rientro a scuola in sicurezza dopo le festività di fine anno. Per evitare assembramenti, si consiglia di rispettare l’orario assegnato e di presentarsi con il modulo di consenso già compilato. Le somministrazioni avverranno dalle 8.30 alle 17.30, secondo il calendario comunicato alle famiglie. «Un servizio – spiega la sindaca Moira Canigola – per cercare di tornare a scuola nella massima sicurezza, evitando il più possibile ulteriori chiusure di classi e dando continuità al processo didattico».

In tema di pubblica istruzione, la municipalità calzaturiera rende anche noto che è stato erogato un nuovo finanziamento per la scuola media “Leopardi”. L’ufficio speciale per la ricostruzione ha stanziato infatti altri due milioni per la progettazione e la costruzione del plesso, che si aggiungono ai cinque milioni del precedente finanziamento. «Accogliamo la notizia con soddisfazione. Questo ulteriore importo ci permetterà di completare la progettazione e di dare avvio alle fasi successive, soddisfacendo tutte le richieste che ci sono arrivate», il rinnovato commento della sindaca Moira Canigola.

Il nuovo plesso sarà realizzato in sostituzione di quello danneggiato dal terremoto del 2016. Per l’assessore ai lavori pubblici, Federico Giacomozzi, «non è banale aver ottenuto queste risorse integrative, visto che la costruzione di nuove scuole è farraginosa e complicata». Il cambio di passo attuato dal commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, ha permesso di «capire meglio contesto e approccio. Ci siamo innestati in questo procedimento che seguiremo fino alla fine. La costruzione di una nuova scuola – prosegue l’assessore – capita solo a qualche amministrazione nel corso della storia di un Comune. A Monte Urano, è capitata a noi che ci siamo assunti la responsabilità di portarla a termine nella sua interezza».


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