La giunta e il sindaco Ubaldi (foto dal profilo Facebook dell’on. Mauro Lucentini)

«Grazie al sindaco Endrio Ubaldi, all’assessore Giacomo Beverati, all’assessore Lucio Melchiorri, al consigliere con delega al bilancio Ermanno Vitali e a tutta la fiunta, facciamo chiarezza». E così Montegranaro Insieme risponde punto per punto alle critiche mosse da Avanti Montegranaro. Pomo della discordia? La decisione della giunta di rinunciare ai 3 milioni del Ministero per la scuola media, tentando la strada del Pnrr.

«Il cosiddetto “Padiglione C” è chiuso da settembre; infatti i ragazzi sono stati distribuiti, per i 2/3, nell’Itc e, il restante numero, nella scuola di San Liborio. Basta allarmismo strumentale e alle azioni atte a screditare Montegranaro! Il plesso di San Liborio è garantito sicuro e monitorato, come dovrebbe essere per ogni struttura che ospita le nostre figlie e i nostri figli. È sempre più tangibile il tentativo dell’opposizione comunale di spingere verso un’opera pubblica che, oggi, comporterebbe per il Comune l’accensione di un mutuo pari al doppio rispetto a quanto preventivato, senza poter sistemare il “Padiglione C”. A questo, va a sommarsi la certezza che tale cifra dovrà essere aumentata, dato che era modulata sul prezzario regionale 2021, mentre l’opera, nel migliore dei casi, sarebbe iniziata nel 2023 e il trend in crescita sul prezzo dei materiali edili è evidente a tutti. Cosa vorrebbe dire questo? Da un lato, nascondere le proprie negligenze e, dall’altro, ovviamente, ingessare l’azione dell’attuale amministrazione per i prossimi quattro anni. Cosa comporterebbe questo? Solo un vantaggio politico di pochissimi a danno di Montegranaro. Perché? Perché verrebbe meno la tutela del patrimonio cittadino e gli altri obiettivi posti dall’amministrazione Ubaldi per il Futuro del Paese. I costi di progettazione saranno presto al centro di una trattativa finalizzata alla riduzione degli stessi, oltre al riutilizzo di parte del medesimo progetto. E infine il pagamento degli onorari professionali dei tecnici non costituirà un debito fuori bilancio. Infatti, tale somma, oltre a dover essere definita, troverà sicuramente copertura ed è frutto di una scelta assolutamente motivata e documentata dalle diverse delibere di giunta, dai sostanziali mutamenti progettuali e, soprattutto, economici sopravvenuti. Parallelamente al mentire sapendo di mentire, le affermazioni fantasiose prodotte dall’opposizione denotano solo la poca – o nulla – conoscenza della materia economica, finanziaria e procedurale. Per ogni punto trattato, ovviamente, informeremo puntualmente la cittadinanza con la trasparenza che contraddistingue questa Amministrazione».

Scuola media, Avanti Montegranaro rincara la dose e fa le pulci su tempi, fondi e riqualificazioni

 

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