
di Francesco Alberti
FERMO – Ma che siete matti ragazzi! Un’emozione così al 95° è da crepacuore. Fortunatamente tutto è bene ciò che finisce bene, anche un punto muove la classifica ma … quanta sofferenza!
GINESTRA 7 quando al 44° del secondo tempo si inerpica all’incrocio dei pali per respingere il colpo di testa di Bulevardi, il “Recchioni” esplode come dopo un gol. Prodigiosa la parata del “Polpo Paul”! Dimostra sempre concentrazione e maledice il terreno che lo tradisce in un paio di rinvii. Una sicurezza.
BLONDETT 4 che cosa è successo Edo? Macchia una grande prestazione con un attimo di follia pura che poteva far affondare la barca a pochi secondi dalla fine. Fortunatamente Sarao spara alto ed il punto arriva lo stesso, ma la squalifica complicherà le cose nelle prossime tre gare. Sorprende l’atteggiamento immaturo di un ragazzo con più di 250 presenze tra i professionisti. Dietro alla lavagna!
URBINATI 7 si sta adattando sempre di più in questo nuovo ruolo, migliorando di partita in partita. Ad inizio secondo tempo, con il cambio di modulo passa in mediana disputando un ottimo match, fatto di duri scontri e di spinta costante . Peccato quella maledetta ammonizione che lo costringerà a saltare la saltare la prossima trasferta di Grosseto. Leader!
SCROSTA 6 incredibilmente ingenuo sul gol ospite, sbaglia il tempo di intervento lasciando la strada libera ad Arena che infila Ginestra. Da grande guerriero reagisce e gioca una gara esemplare, cancellando dal campo il temuto centravanti umbro. Domenica servirà la sua personalità per guidare una difesa orfana di tanti titolari.
ROSSONI 6.5 ritorna a giocare dopo molte partite come laterale destro, vista l’assenza di Rodio. Parte molto bene sfiorando il goal che avrebbe potuto portare la squadra in vantaggio all’alba della gara. Gioca nettamente meglio nel secondo tempo passando nel suo ruolo naturale di terzino basso, coprendo molto bene gli scatti di Arena e continuando a spingere sulla corsia destra.
GRAZIANO 5 ritorna dopo la squalifica che lo aveva costretto a saltare la scorsa partita casalinga contro gli uomini di Di Natale, ma il “marines biondo” non è in giornata ed appare in grande difficoltà al cospetto del tecnico centrocampo eugubino, Riolfo se ne accorge e lo lascia negli spogliatoi a fine primo tempo. Forza Giovanni, domenica ci sarà bisogno di tutta la tua grinta per affrontare un Grosseto euforico!
MBAYE 5.5 neanche il “marines moro” incide nel match. Appare stanco e nervoso e corre spesso a vuoto in una mediana in grande difficoltà. Viene sostituito dopo aver preso il giallo per evitare ulteriori conseguenze. Sostituzione giusta, meglio non rischiare in vista dello scontro diretto di domenica prossima .
SPEROTTO 6.5 parte molto bene andando via in tunnel e mettendo al centro traversoni invitanti; minaccia la porta di Ghidotti con un sinistro insidioso che meritava miglior sorte. Nel secondo tempo torna a fare il difensore di sinistra e spinge con meno continuità. Buona gara.
BUGARO 5.5 torna titolare dopo il primo tempo giocato all’andata. Evidentemente il Gubbio non gli porta fortuna! La sua prestazione non è delle migliori e non riesce ad incidere nella manovra offensiva neanche quando viene spostato nel ruolo di seconda punta. Esce a metà ripresa per lasciare il posto a Cognigni.
MARCHI 6 che non sia una prima punta appare evidente ma la generosità e la sua continua presenza tra i difensori umbri crea apprensione. Avrebbe pagato una cena per far gol ma di palloni puliti ne arrivano pochi e dà il meglio di se nella parte finale quando, al fianco di Cognigni, può agire da seconda punta.
FREDIANI 6.5 una delle migliori prestazioni con la maglia gialloblu per intraprendenza e sacrificio. Attacca sulla sinistra costringendo Formiconi in difesa e ha il merito di confezionare l’assist per il pareggio di Pannitteri. Forza Marco, serve un girone di ritorno di alto livello per non soffrire fino alla fine.
PANNITTERI 7 Riolfo lo fa sedere ancora una volta in panchina scatenando i mugugni del pubblico canarino. Entra con grande voglia; subito confeziona un assist per Frediani, che non concretizza, poi gli bastano meno di 10 minuti per insaccare un pallone sporco in area rossoblu e siamo a quota 5! Ormai il Mago Orazio è l’idolo della tifoseria.
CAPECE 6 è un Capece rigenerato, quello che stiamo vedendo nelle ultime partite; ordinato, puntuale, grintoso e generoso nel ripiegamenti. Al fianco di Urbinati riesce a alzare il livello della mediana canarina spingendola a fare un buon secondo tempo. Bravo Giorgio.
COGNIGNI 5.5 entra per affiancare Marchi prima e Tassi poi in un 4-4-2 quasi inedito per questa stagione. Gli spazi sono pochi e palloni puliti non arrivano, appena entrato vola per inzuccare un cross teso da sinistra ma sfiora il pallone e poi cade nella morsa del duo Signorini – Redolfi apparsi insuperabili.
TASSI N. G. appena arrivato a Fermo, Riolfo gli concede un ritaglio di partita per far rifiatare Marchi. Con la Primavera bianconera era una promessa, speriamo che l’aria di Fermo lo riporti a quei livelli.
ALAGNA N. G. entra nel recupero perché Frediani è stremato e vive in diretta gli ultimi momenti emozionanti della partita. Con Blondett e Urbinati squalificati sarà importantissimo nella prossima gara di Grosseto.
RIOLFO 6 approccio sbagliato ma forse neanche lui si aspettava un Gubbio così forte in mezzo al campo, impiega un po’ troppo per invertire la rotta e correggere la scacchiera ma alla fine indovina tutte le mosse e si prende un pareggio che dopo il primo tempo appariva difficile da raggiungere. Le chiedo un favore Mister: nel riserbo dello spogliatoio tiri le orecchie a chi ha sbagliato, stavolta se lo merita davvero!
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