«Abbiamo raccolto delle firme per una petizione per la modifica della viabilità del quartiere San Liborio, un bel numero di firme che abbiamo girato all’attuale amministrazione e verificheremo se i buoni propositi di ascolto decantati in campagna elettorale verranno mantenuti». E’ quanto segnala Walter Antonelli da Montegranaro.
«La richiesta da parte di molti cittadini di ripristinare il doppio senso di circolazione nel breve tratto di via Curtatone prospiciente viale Zaccagnini – spiega Antonelli – non poteva essere ignorata da chi come me aveva istituito l’associazione ‘Montegranaro nel cuore’ manifestando pubblicamente il mio amore per il paese in cui vivo. L’introduzione di questa nuova viabilità, fatta dalla precedente amministrazione comunale, aveva accolto molte critiche da parte dei cittadini, critiche rimaste inascoltate, alla base delle quali vi sono oggettivi problemi generati dal nuovo assetto. Il traffico di via Manzoni non può accedere direttamente al viale Zaccagnini, ma è costretto a percorrere l’angusta via D’Annunzio, e un’auto per fare questa manovra è costretta ad invadere la corsia opposta, mentre i mezzi più grandi non possono effettuarla. E chi ha sfidato il diniego ha lasciato i segni sul terrazzo dell’immobile che delimita l’incrocio. Tutto il traffico proveniente dalla strada provinciale che si immette in via Custoza per poter accedere in via Manzoni e Carducci è costretto a immettersi sul viale Zaccagnini, strada principale e spina dorsale di Montegranaro, quindi anche la più trafficata per poi riportarsi in via Curtatone. Gli stessi abitanti di via Diaz sono costretti a fare peripezie per raggiungere le loro abitazioni e alla fine percorrere via D’Annunzio ormai super-trafficata. Questa nuova viabilità presenta una interessante peculiarità: vi sono strade che ai sensi unici alterna doppi sensi ma spesso non per tutti ma solo per i residenti, una commistione che per chi proviene da fuori paese è un vero rompicapo. In poche ore abbiamo ottenuto un bel numero di firme che abbiamo girato all’attuale amministrazione e verificheremo se i buoni propositi di ascolto decantati in campagna elettorale vengono mantenuti».















