Controlli straordinari da parte dei carabinieri di Fermo: un soggetto rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Un automobilista, invece, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.
I carabinieri della compagnia di Fermo, nella mattinata di sabato hanno svolto un servizio straordinario sul territorio fermano, volto alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio in genere. Il dispositivo, costituito da dieci militari e cinque auto di servizio, è stato attuato nella città di Fermo e sul litorale adriatico di competenza: sono stati sottoposti a controllo complessivamente 65 persone e 47 veicoli, oltre a cinque esercizi pubblici e commerciali. Nell’occasione i militari della stazione carabinieri di Fermo, all’esito di specifiche ricerche, hanno rintracciato in città un albanese di circa 40 anni, già noto ai militari, che è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal tribunale di sorveglianza di Ancona. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione dove dovrà permanere in detenzione domiciliare, per scontare la pena residua di 6 mesi di reclusione comminatigli per il reato di furto aggravato e continuato, commesso a Porto Sant’Elpidio nel 2008.
L’altra sera, invece, i carabinieri di Porto Sant’Elpidio sono intervenuti su un sinistro stradale. Nel corso dei rilievi, il conducente è apparso particolarmente euforico, motivo per cui gli uomini dell’Arma hanno ritenuto di approfondire la circostanza, sottoponendolo ad accertamento con etilometro. Anche questa volta i militari ci hanno visto giusto, tanto che l’uomo è risultato avere un tasso alcolemico triplo rispetto a quello consentito, motivo per il quale è stato denunciato alla procura della repubblica di Fermo per il reato di guida in stato di abbrezza. La patente di guida, immediatamente ritirata, è stata inviata al prefetto di Fermo per il provvedimento di sospensione.















