(foto dalla pagina Fb di Tam Tutta un’Altra Musica)

Saliranno comunque sul palco, a migliaia di chilometri dalle loro famiglie, dalle loro case. Con il cuore spezzato da quello che sta accadendo nel loro paese, l’Ucraina. Suoneranno con la mente e il cuore alla loro patria. Ma suoneranno. «E suoneremo per la pace» raccontano alcuni di loro. Stiamo parlando de I Solisti di Kiev, orchestra nazionale da Camera che domani sera si esibirà alle 21,15 al teatro La Perla di Montegranaro con l’oboe solista dell’accademia di Santa Cecilia, Francesco Di Rosa in un concerto inserito nel cartellone della Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Montegranaro realizzata in collaborazione con Tam Tutta un’Altra Musica.
Sono arrivati in Italia che nella loro terra si respirava certo tensione ma di sicuro non ancora quell’asfissiante atmosfera della guerra, dei bombardamenti scoppiati questa mattina. Sono arrivati in Italia per un tour di 12 date che partirà domani sera proprio da Montegranaro. E ora anche volendo non potrebbero tornare indietro con gli aeroporti chiusi. Sono stati in dubbio per ore: suonare con l’angoscia di una guerra tra le loro strade è difficile, se non impossibile. Ma alla fine hanno deciso di suonare anche perché non hanno di fatto alternative. Si tengono in contatto con familiari e amici, telefonino sempre in mano, almeno fin quando non verranno sostituiti dai loro strumenti. E da quelli usciranno le note per rispondere con la speranza di pace alle immagini viste fino a pochi minuti prima dal web.
«In un momento particolarmente delicato e drammatico per l’Ucraina, i Solisti di Kiev arrivano in Italia per un tour di 12 date, che partirà dal Teatro La Perla di Montegranaro. Venerdì 25 febbraio sul palco con loro ci sarà il Maestro Francesco Di Rosa» si leggeva sulla pagina di Tam ieri, prima dello scoppio del conflitto.

 

 

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