(foto gentilmente concessa dal consigliere Luigi Rocchi)

I colori della bandiera dell’Ucraina, come sta avvenendo sui monumenti e simboli di moltissime città e capitali di tutto il mondo, illuminano anche Fermo. Da questa sera, infatti, i colori della bandiera dell’Ucraina colorano la statua di San Sabino. Un gesto in segno di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino vittima dell’invasione russa.

E arriva anche l’appello di Alessandro Fulimeni del servizio rifugiati di Fermo: «Si accolgano subito i profughi della guerra in Ucraina».

«L’invasione russa dell’Ucraina – ricorda Fulimeni – sta determinando, con le morti e la distruzione che sempre  accompagnano la follia della guerra, enormi conseguenze sociali ed umanitarie sulla popolazione civile, che sta fuggendo in massa dalle proprie città. Un ingente flusso di persone è in fuga, per lo più ancora all’interno dei confini del paese ma che cercherà sbocco sempre più  verso l’Unione Europea, come in queste ore sta accadendo in particolare al confine rumeno e polacco, ma anche verso quello moldavo e slovacco. Già nei giorni precedenti più di 90.000 persone erano fuggite dalla regioni del Donbass varcando il confine russo, a conferma che a pagare le conseguenze più dure dei conflitti inter-imperialistici sono sempre per primi i cittadini inermi.

Il governo italiano, invece di portarci in guerra e strepitare sull’invio di truppe militari di Esercito, Marina e Aeronautica, stia dalla parte della pace e delle nostra Costituzione, e si renda davvero utile attivandosi per offrire concreto sostegno e accesso ai cittadini in fuga dal conflitto, attraverso l’adozione di misure di protezione già previste in sede Ue da una Direttiva del 2001. Come sta chiedendo , con un appello, la  Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, associazione composta da 43 organizzazioni della società civile italiana, occorre anche togliere l’Ucraina dall’attuale elenco dei Paesi di origine sicuri, che rende quasi impossibile accedere alla procedura per il riconoscimento dell’asilo politico e garantire ai cittadini ucraini che vivono in Italia il rinnovo dei permessi di soggiorno, anche laddove gli stessi fossero scaduti. Si garantisca al contempo un accesso rapido alle procedure di ricongiungimento familiare affinché le persone possano raggiungere i propri parenti in Italia attraverso viaggi sicuri».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA