Anche il comune di Porto Sant’Elpidio aderisce a M’illumino di meno: spegnimento dell’illuminazione della Torre dell’Orologio e dell’ex cineteatro ‘Beniamino Gigli’.
Quest’anno la celebre campagna radiofonica è prevista per domani. È la diciottesima edizione, quella simbolicamente della maturità: è matura ormai la consapevolezza scientifica che il pianeta vive una drammatica urgenza ambientale; è matura, sebbene giovane, la generazione che più di tutte è riuscita a richiamare l’attenzione dei potenti sulla crisi climatica.

«Quando nel 2005 Caterpillar, dai microfoni di Rai Radio2, ebbe l’idea di coinvolgere il pubblico in una grande festa degli stili di vita sostenibili, immaginando con l’aiuto di alcuni scienziati un decalogo sul risparmio energetico attuabile nelle vite di tutte e tutti, l’ambientalismo – dichiarano dal Comune – era un tema ancora di nicchia. Dopo 18 anni, i temi posti dalla campagna sono diventati l’asse portante delle politiche governative a livello nazionale, europeo e globale. Nel frattempo, si è ampliato il mercato della green economy, ovvero di coloro che producono beni, tecnologie e servizi per la tutela dell’ambiente, dimostrando che la transizione ecologica conviene da tutti i punti di vista. Il silenzio energetico simbolico, quel semplice gesto di spegnimento della luce che decine di migliaia di individui, istituzioni, associazioni, negozi hanno messo in pratica in questi 18 anni di campagna, è stato accompagnato negli ultimi anni da altre azioni che contribuiscono a una radicale transizione energetica. Tra queste, nell’edizione “della maturità”, la campagna mette al centro il ruolo propositivo e trasformativo della bicicletta e delle piante, perché entrambe hanno dimostrato di poter concretamente migliorare l’esistente. L’invito di quest’anno, oltre agli spegnimenti simbolici quanto mai necessari nei mesi dell’aumento dei prezzi dell’energia, è a pedalare, rinverdire e in generale migliorare. Si possono migliorare i propri stili di vita sprecando meno risorse, si può diminuire l’impatto ambientale delle proprie abitazioni tramite l’efficientamento energetico, si può passare alle fonti di energia rinnovabili. Oggi più che mai rompere la dipendenza dal gas e investire sulle rinnovabili è un gesto di pace».
Anche il Comune di Porto Sant’Elpidio ha aderito alla campagna di sensibilizzazione prevedendo lo spegnimento dell’illuminazione della Torre dell’Orologio e dell’ex cineteatro ‘Beniamino Gigli’. E sensibilizzando la popolazione a spostarsi in bici sia per andare a lavoro o a scuola.

«Spegnere simbolicamente le luci – afferma il vicesindaco Daniele Stacchietti – è un atto doveroso di sensibilità ambientale resa ancor più evidente dai fatti di questi giorni e mi riferisco a Russia e Ucraina».

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