Marco Traini

La città di Porto Sant’Elpidio si mobilita per sostenere la popolazione ucraina in fuga dalla guerra e l’amministrazione comunale, a fronte della tante richieste di cittadini in merito alla possibilità contribuire a portare aiuti alla popolazione e nell’ottica di organizzare al meglio gli aiuti fa sapere che da oggi sarà operativo un centro raccolta  in collabora grazie alla collaborazione del Gruppo Comunale di Protezione Civile e dell’Ordine di Malta delegazione Marche sud e Cisom.

Il materiale raccolto verrà stoccato e consegnato presso il centro raccolta predisposto dall’ordine di Malta. 

Il centro di raccolta sito presso la sede della Protezione Civile in via Garda sarà aperto i giorni di martedì, giovedì dalle ore 15,30 alle 19 ed il sabato dalle 9,30 alle 12,30. 

La tipologia di beni necessari alla popolazione ucraina che potranno essere raccolti sono i seguenti: alimenti in scatola a lunga conservazione (per il cui utilizzo non è necessaria la cottura), farmaci, sacchi a pelo e abbigliamento invernale nuovo, abbigliamento intimo nuovo, prodotti per igiene e cura personale, coperte pesanti e termiche, bende, garze e materiali per la medicazione

Inoltre il Comune di Porto Sant’Elpidio ha anche aperto una raccolta fondi per l’assistenza alle persone colpite dalla guerra e, a tal proposito,  è stato attivato anche un conto corrente per le donazioni. Chi fosse interessato può effettuare una Donazione attraverso l’Iban IT81Z0615069670T20160004191 Intestato a  Comune di Porto Sant’Elpidio causale: Emergenza Ucraina.

«Voglio ringraziare  – ha detto l’assessore ai Servizi Sociali Marco Traini – tutti i concittadini che si sono già mobilitati per aiutare i cittadini ucraini arrivati in città o in procinto di arrivare. A tal riguardo ricordo che è necessario, in caso di accoglienza in città, comunicare, entro le 48 ore successive all’arrivo, l’ospitalità nel territorio compilando l’apposito modulo predisposto dagli uffici comunali».

 

 

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