Michele Amurri

«Quello che è accaduto durante il consiglio comunale di lunedì, a Porto San Giorgio, è incredibile e deve essere portato a conoscenza dei cittadini sangiorgesi. Se è vero che in politica il gioco delle parti è normale ed anche giusto, c’è un limite dettato dal buon senso e soprattutto dalla coerenza, che non andrebbe mai oltrepassato. Ebbene, i cittadini di Porto San Giorgio devono sapere che parte della minoranza e qualche membro della maggioranza, hanno votato contro un bilancio che contiene ben 5 milioni di euro derivanti dal Pnrr, di cui 4 destinati al rifacimento del lungomare e un milione destinato al recupero di un edificio per scopi sociali. La cosa è talmente paradossale che persino una parte di minoranza, a cui va il nostro riconoscimento, ha preso le distanze da tale assurdità optando per  l’astensione e riconoscendo l’occasione unica e l’importanza di tali finanziamenti». E’ quanto denunciano il segretario sangiorgese del Pd, Michele Amurri, e il capogruppo dem Giacomo Clementi.

Giacomo Clementi

«Votare contro questo bilancio, che oltretutto non aumenta nessuna tassa, nonostante gli incrementi della spesa per l’energia, è un voto contro la città. Difficile – incalzano i due esponenti Pd – dare una giustificazione politica a tutto questo. Dopo anni passati a sostenere il poco impegno dell’amministrazione nell’intercettare fondi europei si vota contro al finanziamento più grande che la città abbia mai ricevuto.  Non solo. Hanno sostenuto l’inutilità dei lavori per la corsia ciclabile proprio alla luce dei finanziamenti ricevuti, gridando che il rifacimento del lungomare è l’unica vera soluzione e poi votano contro allo stesso finanziamento che permetterebbe di realizzarne uno stralcio. I prossimi programmi elettorali avranno come perno centrale il nuovo lungomare, compreso quello del “nuovo” centrodestra di Vesprini che, nelle ultime interviste, ha già dichiarato di essere al lavoro in questo senso. Come giustifica il voto contrario del suo gruppo a questo finanziamento? Come si giustifica un voto contrario ad un milione di euro destinato al sociale e al sostegno dei più deboli? Forse si spiega tutto con due parole: campagna elettorale. Non ce ne sono altre invece per descrivere l’avvilimento che si prova di fronte allo “spettacolo” dello scorso consiglio comunale in cui il gioco delle parti ha prevalso sul bene della città. Grazie a questa amministrazione il comune di Porto San Giorgio beneficerà di una montagna di soldi per il rilancio della città e per sostenere le fragilità dei più deboli. Altri, attraverso il voto, hanno detto no».

 

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