
di Sandro Renzi
Non si fa attendere la replica del Pd al consigliere di opposizione, Fabio Bragagnolo, che nella giornata di ieri aveva aspramente criticato tanto l’Amministrazione Loira quanto il suo partito di maggioranza relativa addebitando ad entrambi lo stato di crisi economica e sociale in cui versa la città. «E’ alquanto singolare che un membro del nuovo gruppo “Centro Civico”, in forza al candidato sindaco Vesprini, accusi il Partito Democratico di fare una mera campagna elettorale, allorquando procede, di concerto con l’ Amministrazione, a dirimere questioni annose per la nostra città , come l’ex cinema Excelsior ed il piano del porto» scrivono le consigliere comunali Roberta Bonanno e Marisa Amoroso.
«E’ altresì inverosimile che il consigliere di opposizione Bragagnolo, oggi candidato nelle liste di Vesprini, critichi aspramente l’operato della Amministrazione Loira in cui il suo candidato di riferimento ha attivamente preso parte in qualità di assessore per ben 9 anni insieme al presidente del consiglio Catalini e alla consigliera Lanciotti, oggi, con lui membri effettivi del nuovo gruppo civico. Tutto questo, quindi, fa supporre che le critiche siano rivolte anche ai suoi nuovi compagni di avventura» proseguono le due esponenti dem a difesa del lavoro svolto dalla giunta in questo secondo mandato targato Loira. Bonanno ed Amoroso contestano anche l’accusa sollevata da Bragagnolo «di aver lasciato la città sfiancata a furia di tasse e balzelli vari». E lo fanno proprio partendo dal bilancio. «Tutto ciò non corrisponde assolutamente a verità, forse si dimentica che dal 2018 in poi si è mantenuta inalterata la pressione fiscale: nessun aumento di Tari. Imu, addizionali e tanto meno nei servizi a domanda individuale (mense, asili, trasporti). Durante la pandemia in Consiglio comunale si è provveduto ad azzerare la Tosap ai pubblici servizi (tassa occupazione suolo pubblico), al fine di far fronte alle loro difficoltà. I servizi sociali del comune, guidati dall’ assessore Gramegna, hanno efficacemente supportato i cittadini in difficoltà durante la pandemia con migliaia di euro in buoni spesa , aiuti per affitti e rincari bollette,
senza lasciare nessuno da solo». Ed ancora: «Il consigliere Bragagnolo, talmente preso dalla nuova campagna elettorale, dimentica che all’ultimo Consiglio comunale, insieme al suo nuovo gruppo, ha espresso voto contrario oltre che per la variante del cinema Excelsior anche ad un bilancio preventivo che prevedeva 5 milioni dal fondo Pnrr: no ai 4 milioni per il nuovo lungomare e no al milione per il sociale. Tutte questioni di cui il consigliere di minoranza dovrebbe essere edotto a maggior ragione ora che viaggia insieme a chi nei confronti di tali provvedimenti ha espresso, con convinzione, voto favorevole. Il messaggio che passa da parte dei Vespriniani è quello del partito (gruppo civico) del No a tutto e dell’ immobilismo» chiosano Amoroso e Bonanno.














