
di Sandro Renzi
Pioggia e vento non fermano la fiera di San Giorgio. Dopo due anni di stop forzato causato dal Covid, il centro della città torna ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi dai sangiorgesi. La fiera, edizione 33, è andata in scena stamane già alle prime luci dell’alba con il via vai degli ambulanti, circa 260, e degli espositori che hanno occupato i principali viali del centro e le vie dove tradizionalmente si svolge il mercato del giovedì. Defezioni ce ne sono state e non poteva essere diversamente visto il maltempo, che ha indotto diversi ambulanti a non azzardare l’uscita sangiorgese. Gente in giro ce n’è stata e gli affari non sono mancati. Forse più contenuti rispetto alle previsioni.
Il pomeriggio, complice il sole, ha visto più presenze di cui hanno beneficiato pure i negozi ed i pubblici esercizi. Insomma una anteprima dei lunghi festeggiamenti che caratterizzeranno l’ultima settimana di aprile quando si celebrerà il santo Patrono.
Soddisfatto l’assessore al commercio, Christian Del Luna. «Una bella giornata di sole nonostante l’inizio caratterizzato dalla pioggia e dal freddo -ha detto quest’ultimo- tutto si è svolto al meglio grazie al supporto dell’ufficio commercio che ha accolto gli spuntisti dal primo mattino». Spuntisti che seppur, fermati dalle condizioni meteo, hanno consentito alla fine di superare quota 250 operatori, in linea con le edizioni pre-Covid della fiera di San Giorgio. «Abbiamo ripreso alla grande grazie anche ai 13 espositori in viale della Stazione, alle sei associazioni che hanno partecipato a piazza Matteotti ed al mercato della Coldiretti in viale Don Minzoni» ha aggiunto l’assessore.
Come detto, la fiera di oggi è solo l’antipasto dell’articolato cartellone allestito d’intesa con l’assessorato alla cultura ed al turismo per festeggiare dopo due anni il Patrono. «La fiera di San Giorgio si conferma un appuntamento apprezzato dai sangiorgesi e dai cittadini del territorio limitrofo» rimarca Del Luna. In piazza Matteotti 6 le associazioni (Avis, Croce Azzurra, protezione Civile, Gran Concerto bandistico, Emergency, club “L’Ancora” e “Quattro zampe”).
A presidiare sul corretto svolgimento della fiera Carabinieri e Polizia Locale che hanno pattugliato le aree occupate dalle bancarelle. Solo tre, invece, le auto rimosse perché trovate in divieto di sosta. «Tutto sommato è andata discretamente, pensavamo peggio vista la pioggia, ma il pomeriggio è servito per recuperare» così uno degli ambulanti. Ma non è il solo ad aver concentrato gli affari nel pomeriggio quando effettivamente si è registrata una presenza massiccia di avventori o semplici curiosi in arrivo dai Comuni vicini.





















