Andrea Agostini

Il 25 marzo 2022 la giunta del Comune di Porto San Giorgio ha deliberato la concessione in comodato gratuito dell’immobile sito nella pinetina Salvadori per mostre d’arte. Una destinazione di uso che fa discutere i sangiorgesi, ma a mio avviso per come stanno le cose, un uso, qualunque uso è sempre meglio dell’abbandono e dell’incuria di chi dal 2018 nulla ha saputo fare di un immobile pubblico di pregio che potrebbe contribuire a risollevare le sorti cittadine nulla ha saputo fare». Sono le dichiarazioni del referente FdI di Porto SAn Giorgio, Andrea Agostini.

«Canoni di locazione perduti a parte, quindi mancati incassi di soldi da destinare alla collettività, una luce spenta per quattro anni, là dove dovrebbe aversi un faro ad esaltare la bellezza e quindi la capacità di attrazione e di intrattenimento della nostra città – aggiunge Agostini – è inaccettabile. In verità nel 2020 una gara di concessione e gestione uso ristorante bar pizzeria vi era stata, durata 6 anni +3, valore 207.000 euro oltre iva, canone annuo euro 23.000 oltre iva con lavori a scomputo per euro 60.000/00. Un solo partecipante, la concessione a settembre 2020 va a una ditta al canone di 23.575 euro oltre iva, ma il contratto non verrà mai firmato.
A novembre la ditta aggiudicatrice lamenta la presenza di un vizio occulto e chiede condizioni contrattuali diverse da quelle di aggiudicazione, segue a febbraio 2021 un sopralluogo congiunto di concedente e concessionario con il riconoscimento del vizio occulto da parte comunale, quindi a luglio 2021 la revoca dell’affidamento in concessione dell’immobile presso la pinetina Salvadori con restituzione al privato della cauzione di 1000 euro ritenendo il Municipio non essere di questi la responsabilità della mancata stipula. Cose che accadono, si dirà, ma la curiosità è che il vizio occulto è ancora lì, occulto in quanto non esplicitato nella revoca.
In cosa consiste questo vizio occulto, quanto costa emendarlo e con quali lavori? Nulla è dato sapere ai cittadini e neppure oggi nell’affidamento non più a ristorante bar pizzeria ma per esposizione di opere d’arte. Una mancanza del Comune che oggi potrebbe avere ulteriori conseguenze».

© RIPRODUZIONE RISERVATA