«Oggetto: Bandiera blu. Pista ciclabile, manutenzione parchi giochi e giardini, segnaletica di via Nibbi, contenitori per immondizia, fossi dello scarico a mare e violazione privacy». Hanno preso carta e penna, e hanno scritto una lettera aperta al sindaco di Porto San Giorgio, Nicola Loira, per manifestare le loro rimostranze sul tema ambiente e cura della città. Stiamo parlando di un gruppo di cittadini che si firmano, appunto “I cittadini che amano e vogliono la rinascita del nostro amato Comune”, firmato in originale.
«San Giorgio Distribuzione, siamo ancora vessati da chiamate dai vari gestori di energia. Il direttore della San Giorgio Distribuzione ha fatto un comunicato confermando che loro non hanno nessuna collaborazione con questi gestori. .Ma allora la domanda è questa: come potevano queste società essere talmente informate tanto da conoscere il numero del contratto, il tipo di fornitura ed il Pod e Pdr? Eravamo certi e sicuri che queste informazioni erano riservate, o no? Invece sono in mano di alcuni gestori che continuano a tempestare di telefonate noi utenti e soprattutto gli anziani che non sono informati». Per gli scriventi questo «è molto grave».
Passiamo nuovi contenitori per l’immondizia: «I responsabili della San Giorgio Servizi perché non hanno installato il lettore della scheda ad un’altezza utile per tutti? Dobbiamo essere dei watussi. Le bocche sono a circa 150/160 cm. La domanda è questa: come può un anziano sollevare fino a quell’altezza i sacchetti pesanti, considerando che poi si rompono perché troppo sottili, per inserirli nelle bocche? Inoltre i sacchetti, per l’indifferenziato, generalmente più ingombranti e pesanti, il vetro? Loro hanno risposto creando delle figure come gli ispettori, non per aiutare ad utilizzare i contenitori, ma per elevare sanzioni amministrative. Questi dirigenti li hanno mai utilizzati? No. Avete mai utilizzato lo sportello clienti della San Giorgio Distribuzione per chiedere una delucidazione, oppure a chi ha necessità di rateizzare qualche bolletta astronomica? Massimo tre rate perché noi fatturiamo ogni 4 mesi e la rateizzazione non deve arrivare quando emettono la successiva fattura. Si rendono conto che qualsiasi distributore adotta rapporti diversi, con rateizzazioni lunghe anche di 6..8..10 mesi? Speriamo che la nuova amministrazione si adoperi per risolvere questo problema importante perché si tratta di denaro dei contribuenti e soprattutto mostrare sensibilità ai sangiogesi».
Passiamo alla Bandiera blu: «Evviva anche quest’anno niente Bandiera Blu. Che vergogna. Da dimenticare definitivamente. L’ultima è datata 2018. Era un simbolo, anche quello cancellato.
E poi la pista ciclabile. Era assolutamente necessaria per i ciclisti. Purtroppo non ci sono solo loro. I pedoni dove dovrebbero camminare? Ma si…in spiaggia, è una località balneare, devono passeggiare sulla battigia. Ma ci siamo dimenticati delle persone che arrivano con l’auto, dove la parcheggiano? Mah, tanto cosa ci importa di dove parcheggiano questi turisti. Se non vengono ci fanno un favore – il sarcasmo degli scriventi – meno confusione. Ma scherziamo? La pista ha eliminato circa 170 posti auto, erano a pagamento (pertanto meno introiti, ma tanto al nostro Comune il denaro con serve. Anche perché il lungomare è talmente ampio che non è importante».
«Passiamo alla manutenzione dei parchi e dei giardini utilizzati dai nostri anziani e bambini. Piazza Mentana: dovrebbe essere un nostro biglietto da visita, invece tra poco saremo sommersi dalle sterpaglie. Il giardino di via B.Croce, è da alcuni anni una foresta, impossibile da scovare una panchina, impedendo ai bambini di utilizzarlo. I giochi sono privi di una benché minima manutenzione. Ogni anno si deve fare un reclamo per la pulizia dello stesso e dei giochi, sperando sempre che non accada un incidente ai bambini che giocano.
Via Croce è priva totalmente di segnaletica stradale autorizzando la possibilità di parcheggiare ovunque. E’ normale, tenuto conto dell’enorme traffico e non è possibile passare con un’auto parcheggiata e due autovetture che si incrociano. I vigili sicuramente non riescono a vedere se esiste e in quali condizioni è la segnaletica. Inoltre chi abita in questa via parcheggia davanti la propria abitazione impedendo un normale traffico. Sarebbe auspicabile un parcheggio pubblico a sinistra, da via Nibbi a via Croce. La strada è stretta. Mettiamo due auto parcheggiate, diventa impossibile per una vettura poter percorrere la via, continue zuffe, parole pesanti, tutti hanno ragione perché la segnaletica è assente, si pretende di parcheggiare dinanzi alle loro abitazioni e guai a chi parcheggia impedendo la possibilità di parcheggiare e chiaramente non pagare l’accesso carrabile. Ogni giorno litigate continue. Auto parcheggiate occupando gli accessi alla via e lungo la via, sovente un furgone non riesce ad entrare/uscire. Si richiede una costante presenta dei Vigili urbani, gli automezzi, i pulmini degli scuolabus.
Chiediamo una presenza dei vigili urbani oppure l’installazione dei dissuasori. In fondo a via Nibbi, incrocio con via Croce esiste un parcheggio per due auto, con la segnaletica scomparsa, un paletto in plastica con i catarifrangenti demolito da molti mesi con il risultato che i residenti trovano le auto ammaccate, rigate, ecc. Se un segnalatore di plastica è inutile, sicuramente due paletti di metallo uniti sarebbero un grosso deterrente per evitare urti. Ci fermiamo qui altrimenti l’elenco delle cose non fatte e/o trascurate sarebbe troppo lungo. Una tristezza passeggiare e vedere l’economia che non c’è più».

















