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Paga l’assicurazione ma la polizza non arriva: truffata. I carabinieri denunciano un uomo

FERMO - A seguito di diversi contatti con il presunto assicuratore, dopo aver avuto ampie rassicurazioni in ordine alla convenienza della polizza, la donna è stata indotta a versare la somma di circa 500 euro su una carta di credito prepagata; dopodiché ha atteso vari giorni, senza mai ricevere la documentazione assicurativa
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I carabinieri. Sullo sfondo il palazzo di Giustizia di Fermo

Gli uomini della stazione carabinieri di Fermo sono riusciti a dare un nome ed un volto a un uomo che, alcuni giorni fa, con artifici e raggiri, aveva, sempre stando a quanto sostenuto dagli investigatori dell’Arma, indotto una donna fermana a versare la somma di circa 500 euro su una carta prepagata, per l’acquisto di una polizza assicurativa on line.

La scorsa settimana una donna di circa 50 anni, fermana, dovendo rinnovare la polizza assicurativa della propria
auto, ha effettuato delle ricerche su alcuni siti internet dove ha trovato una polizza assicurativa, ad un prezzo particolarmente conveniente.
A seguito di diversi contatti con il presunto assicuratore, dopo aver avuto ampie rassicurazioni in ordine alla convenienza della polizza, la donna è stata indotta a versare la somma di circa 500 euro su una carta di credito prepagata; dopodiché ha atteso vari giorni, senza mai ricevere la documentazione assicurativa.

Per tale motivo si è presentata presso gli uffici della stazione carabinieri di Fermo, dove ha formalizzato la querela per il reato di truffa.
E così gli uomini dell’Arma, in poco più di una settimana, dopo aver analizzato la documentazione bancaria ed i
tabulati telefonici, sono riusciti a smascherare il truffatore identificandolo in un uomo di circa 60 anni campano, che
è stato deferito all’autorità giudiziaria.
I carabinieri colgono ancora una volta l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza a diffidare da acquisti on line, con prezzi particolarmente vantaggiosi, dietro ai quali potrebbero nascondersi vere e proprie “fregature”. L’azione di controllo dei militari, anche in questo specifico settore, continuerà inesorabile anche nei prossimi giorni.


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