Ieri mattina gli uomini della compagnia di Fermo, unitamente ai militari del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Ascoli Piceno ed ai colleghi della stazione carabinieri forestali di Fermo, eseguivano uno specifico servizio finalizzato alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza nell’ambito di cantieri edili, al quale partecipava anche personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Ascoli Piceno.
Gli uomini dell’Arma “visitavano” complessivamente 3 cantieri edili, procedendo all’identificazione di circa 16 soggetti, nonché 6 veicoli di varia tipologia.
Le verifiche si concentravano, in particolare, all’interno di un cantiere allestito a Porto San Giorgio, ove i militari dell’Arma territoriale e di quella specializzata, insieme agli ispettori dell’I.t.l., accertavano alcune violazioni delle normative relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Al termine degli accertamenti, infatti, veniva denunciato alla locale autorità giudiziaria, l’amministratore unico di un’impresa edile ritenuto responsabile di violazioni della normativa di cui al decreto legislativo n. 81/2008. Nello specifico, le infrazioni rilevate dagli uomini della Benemerita avevano relazione con il piano operativo di sicurezza risultato incompleto, e con la recinzione del cantiere risultata inadeguata.
Nel corso dello stesso controllo, poi, sono state contestate anche infrazioni di natura amministrativa per la mancata comunicazione obbligatoria di assunzione, nonché per la mancata consegna della dichiarazione di assunzione, relativamente a due lavoratori di origine romena.
Per un’altra ditta, invece, sono state contestate infrazioni amministrative per il distacco illecito di manodopera, più precisamente per quattro lavoratori, in favore della prima impresa edile contravvenzionata. All’esito del servizio di controllo dei cantieri, quindi, sono state complessivamente contestate infrazioni per una somma complessiva pari ad euro 7.371,05 di ammenda, ed euro 4.034,00 di sanzioni amministrative.
Ovviamente i carabinieri assicurano che anche nelle prossime settimane, i controlli in questo specifico settore proseguiranno costantemente. La salute e l’incolumità dei lavoratori, e quindi la verifica sul rispetto delle specifiche normative per la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro, come gli altri diritti fondamentali di ogni cittadino, sono la priorità assoluta per gli uomini dell’arma, anche nella provincia di fermo.















