di Sandro Renzi

Piazza Mentana, gara da rifare. I lavori non partiranno dopo l’estate come annunciato qualche mese fa, ma slitteranno ancora a data da destinarsi. Il progetto resterà presumibilmente lo stesso che ha avuto anche l’avvallo della Soprintendenza dorica, ma l’apertura del cantiere potrebbe avvenire non prima del 2023. La stazione appaltante ha infatti disposto la revoca dell’aggiudicazione dei lavori a favore di una ditta lombarda che aveva partecipato alla gara vincendola. A febbraio scorso gli uffici di via Veneto avevano dato comunicazione dell’esito del bando e successivamente, come da prassi, richiesto alla ditta stessa l’invio di alcuni documenti necessari alla stipula del contratto. Documenti che, stando a quanto si apprende nella determina dirigenziale, non sono stati mai prodotti.

Non solo. La ditta a giugno ha formalizzato la volontà di recedere da ogni vincolo con il Comune di Porto San Giorgio. Da qui la decisione di revocare l’aggiudicazione avvenuta con un ribasso del 25,777% sull’importo soggetto a ribasso di 369.649 euro. Quindi la gara sarà da rifare e, visto quello che è avvenuto negli ultimi mesi caratterizzati dall’incremento consistente di molte materie prime, è presumibile che non ci potranno essere i ribassi attesi. Prima grana, quindi, per la neo amministrazione Vesprini che dovrà mettere nuovamente mano all’iter prima di poter procedere con l’avvio dei lavori. Come noto, il progetto di restyling approvato dalla passata Amministrazione Loira prevede modifiche significative sia alla percorribilità dell’area, che diventerà così accessibile anche ai disabili in carrozzina, che alla vivibilità di uno spazio destinato ad essere connesso al centro cittadino. Fontana e monumento ai caduti verranno restaurati, ci sarà poi un nuovo sistema di illuminazione, nuovi marciapiedi perimetrali a tutta la piazza ed una pavimentazione che sarà messa in quota con la sede stradale. Via inoltre i cordoli e spazio a nuove essenze arboree come lecci e Morus Platanifonia.

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