
di Francesco Silla
Nella Sala dei Ritratti al Palazzo dei Priori di Fermo presentata questa mattina la nuova commissione alle Pari opportunità del comune di Fermo. La neopresidente è Gaia Capponi.
Alle ore 10 di questa mattina, alla Sala dei Ritratti è stata presentata la prima commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili. La commissione si era riunita per la prima volta il 18 luglio scorso. Un segnale che il comune di Fermo si pone in continuità con la Provincia, la cui nuova commissione è stata nominata il 22 luglio.
Presenti all’incontro il prefetto Vincenza Filippi, la presidente della commissione provinciale, l’avvocato Francesca Palma, e la presidente della commissione regionale Maria Lina Vitturini, che si dicono «soddisfatte per questo passo importante» che il Comune di Fermo ha fatto anche grazie al lavoro dell’assessora Micol Lanzidei, nel solco del lavoro fatto per rendere Fermo sempre più una città di inclusione.

La commissione è formata da 5 membri espressione del consiglio comunale (Luca Moreschini, Elisa Bastarelli, Romina Giommarini, Alessandra Di Spilimbergo e Sabrina Isidori) quattro rappresentanti degli Enti no profit (Francesca Pieragostini, Chiara Ferrari, Antonella Romagnoli, Gaia Capponi) un rappresentante delle associazioni di categoria economiche (Katia Fabiani) un rappresentante degli Ordini professionali (Maria Teresa Berdini), sei in rappresentanza della società civile e del mondo della scuola (Donatella Sciarresi, Catiuscia Gasparroni, Cristina Corradini, Samuela Baiocco, Stefania Bastiani, Francesca Porto). La neopresidente eletta nel primo incontro del 18 luglio è Gaia Capponi, la vicepresidente Romina Giommarini, la segretaria la dirigente scolastica Cristina Corradini.
La presidente Capponi sottolinea l’importanza di «una commissione nata dalla spinta propulsiva di tutto il consiglio. Non siamo né a destra né a sinistra ma a fianco, volontariamente per una causa nobile. Una commissione che si occuperà di tutte le discriminazioni. Bisogna nominare e parlare di problematiche, come discriminazione e violenza che rimangono nell’indifferenza se non le nominiamo. Ringrazio l’assessora Lanzidei, che ha fortemente voluto questa commissione. Il nostro obiettivo è quello di fare rete e creare collegamenti, con tutte le istituzioni, per poter affrontare le tematiche attuali e lavorare concretamente».

L’assessora spende parole di stima per la nuova commissione: «La vita è un percorso fatto ad ostacoli. Questi ostacoli possono essere più o meno grandi e fanno parte della natura delle cose. Ciò che non dobbiamo permettere che succeda è la creazione di questi ostacoli da parte della società, che portano a discriminazioni e diseguaglianze. Questi limiti diventano pregiudizi, figli di fragilità e insicurezze, devono essere combattuti. È compito delle istituzioni farlo e la commissione nasce nel solco di questa idea, in modo da trasformarla in un contributo fattivo. Siamo andati ad intervenire sullo statuto comunale per prevedere la commissione, cercando di ispirare l’azione amministrativa con principi di uguaglianza ed equità, richiamando la costituzione, il codice delle Pari Opportunità e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Questo statuto, presentato a fine dicembre 2021, è stato approvato all’unanimità, segno che tutto il consiglio comunale è sensibile a queste tematiche. A seguito della modifica è stato scritto il regolamento con cui si è andata poi a formare la commissione composta da soggetti con sensibilità differenti, in modo da poter operare in maniera trasversale. Con il primo incontro del 18 luglio abbiamo già individuato numerosi punti su cui operare e obiettivi da perseguire».

Infine, anche il sindaco Paolo Calcinaro ha salutato la nuova commissione: «Un passo importante per la città. Una commissione che lavorerà a stretto contatto col consiglio comunale e con le commissioni provinciale e regionale, qui rappresentate da Francesca Palma e da Maria Lina Vitturini. La nostra provincia, nella sua breve storia, ha una vocazione al femminile, come le figure apicali della prefettura e della questura. Ricordiamo anche la sindaca Brambatti e la presidente del consiglio comunale Lorena Massucci. Queste figure di riferimento femminili hanno aiutato a superare alcuni stereotipi che purtroppo fanno parte della nostra cultura e che devono essere combattuti».


Ecco la nuova commissione provinciale Pari Opportunità: Francesca Palma presidente














