«Lo spostamento di una concessione demaniale era corretto: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune». E’ quanto fa sapere il dirigente dell’Ufficio legale del Comune di Porto San Giorgio, Carlo Popolizio.
Ed è lo stesso Popolizio a ricostruire l’accaduto: «Nel 2015 il Comune, in linea con quanto previsto dal Piano particolareggiato di spiaggia, ha ordinato ad un concessionario di spostare parte della propria concessione al fine di far posto ad altra concessione che, sempre secondo il piano, aveva diritto ad ampliarsi. Il privato concessionario si è opposto ricorrendo al Tar: l’organo giudicante ha ritenuto in seguito corretto l’operato del Comune. Sempre il privato ha appellato la sentenza: in questi giorni è giunta la decisione del Consiglio di Stato che ha confermato la legittimità del Comune sulla base del fondamentale principio in materia di concessioni: vale infatti ricordare che il potere dell’autorità concedente non si consuma nel corso dello snodarsi del relativo rapporto, dunque può essere opportunamente rimodulato in considerazione delle evenienze che si verificano, a maggior ragione in questo caso, dove la rimodulazione si rese necessaria, ed era espressamente prevista, in occasione della sopravvenuta modifica del piano spiagge del Comune».















