
Dopo i giorni della grande festa, i momenti di musica e di bellezza, il cielo stellato e le note in riva al mare, arriva anche il tempo dei bilanci per il Bababoom 2022, guardando verso il prossimo anno. È stato Andrea Borraccini, presidente dell’associazione, a comunicare il grande successo dell’evento: «È stata una edizione partecipatissima in cui abbiamo registrato il tutto esaurito. Le presenze hanno toccato quota 10mila. Inoltre sono stati organizzati un cospicuo numero di eventi, e abbiamo ospitato artisti del calibro di Julian Marley e Africa Unite. E ancora, lo yoga, la meditazione, la riflessione, i giochi per i bambini, le suggestioni della musica reggae che è una preghiera in musica, per costruire la pace. La classifica finale del Bababoom contest, dedicato alle band emergenti che avranno diritto poi di esibirsi sul palco dei prossimi festival, vede al primo posto Chant Vibration, secondo posto per Rattattuju, terza posizione per Jump in trail».
Rinnovata la convenzione con il comune di Fermo per la gestione dell’area di Marina Palmense che fa da cornice all’evento, si può già pensare al 2023, con il festival messo in cantiere per i giorni dal 19 al 23 luglio. Bocche cucite per ospiti e situazioni, Borraccini conferma che si vola alto: «Davvero non ci aspettavamo un’edizione così speciale, un successo incredibile. Tutto è andato benissimo, siamo molto felici del viaggio che abbiamo compiuto. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione, a partire dall’amministrazione comunale e poi tutti i volontari, gli sponsor, gli amici che ci stanno vicini con convinzione. L’appuntamento è per il prossimo anno, saremo ancora qui, in riva al mare, con la voglia di ripartire più forti di prima».














