
di Antonietta Vitali
17 luglio 2005, la stampa nazionale dell’epoca parlava dell’evento che incendiò la città di Fermo, sul palco un mito indimenticato e indimenticabile, Mr. Sex Machine James Brown e la formidabile Noreda Graves come una delle sue coriste. Piazza gremita, pubblico in escandescenze per un concerto rimasto nel cuore di molti, soprattutto in quello del Consigliere del Comune di Fermo Luigi Rocchi che nel ricordo di quel concerto e, soprattutto, di quei tre mitici decenni musicali (gli anni ’60 ’70 ’80) da Mr Dynamite rappresentati, si fa venire, oramai cinque edizioni fa, l’idea del “Live Fermo Musica ’60 ’70 ‘80”.
Entusiasta di questo quinto concerto che avrà luogo domenica 21 agosto a Fermo in Piazza del Popolo dichiara che «finalmente ci siamo, torniamo carichi più che mai in piazza con l’intenzione di far divertire la gente, di dare un pò di spensieratezza a chi verrà. La gente ha voglia di uscire, ha voglia di frequentare il nostro centro storico e – aggiunge – ringrazio, Francesco Trasatti al quale all’epoca illustrai questa iniziativa che appoggiò in qualità di assessore alla Cultura, Micol Lanzidei attuale assessore alla Cultura che ha riconfermato l’evento e il vicesindaco Mauro Torresi che da sempre ha sostenuto l’idea».

Al suo fianco, nell’organizzazione dell’evento in tutte le edizioni, compresa quella attuale, Stefano Castori che racconta: «Con questo evento riportiamo alla ribalta la storia di grandi musicisti, della piazza di Fermo e, soprattutto, quella dell’amicizia da scrivere con la A maiuscola tra noi che vivevamo quegli anni e che abbiamo pensato a Live Fermo ’60 ’70 ‘80”».
«Davvero tre decenni musicali che hanno segnato la storia, esplosi con i favolosi anni ’60 rivoluzionari, liberi, spensierati, avanguardisti, durante i quali nascono i concorsi canori e le canzonette da spiaggia. Impegnati e di denuncia sociale, i testi di cantautorato degli anni ‘70, quella dell’Italia degli anni di piombo che terminano all’inizio degli anni ’80 lasciando il posto ad una musica leggera e fatta di mille e più nuovi generi musicali che in questo periodo storico prendono vita». Un viaggio nel corso di questi trenta anni egregiamente spiegato dall’assessore Micol Lanzidei e che, nel corso della serata di domenica 21 agosto, verranno rivissuti attraverso brani musicali ancora nella memoria collettiva di tutti e che trasformeranno il salotto buono di Fermo, Piazza del Popolo, in un’area dance floor. Ad animarla quattro dj che a partire dalle 21,30 si succederanno di ora in ora fino all’1,30 di notte raccontando “musicalmente” il decennio che è stato chiamato a rappresentare.
Ad iniziare Stefano Petrelli che nel ricordo della mitica discoteca Baia degli Angeli proporrà brani anni ’60 degni di nota. Sarà poi la volta di Loris Fabrizio Amurri che ripercorrerà gli anni ’80 ’90 lasciando il testimone a Mario Mazzaferro che proporrà gli anni ’70 attraverso i brani ascoltati nelle discoteche locali. Colpo di coda finale interpretato da Robbie Vee Dj, nome d’arte di Roberto Venanzoni la cui Agorà Broker è partner dell’evento. Ingresso libero, cibo e bevande acquistabili presso le attività in piazza o nei pressi, zona parking l’area maxi parcheggio posto proprio in basso rispetto alla piazza. A concludere la presentazione dell’evento di domenica 21 agosto il vicesindaco Mauro Torresi che sicuramente sarà presente all’evento e che ricorda: «L’estate pienissima della città di Fermo chiude in musica non solo con questo evento ma anche con Elisa e i 99 Posse» e che, inoltre, si è detto entusiasta di tutte le iniziative organizzate in città che hanno visto ogni volta una grande risposta di pubblico. Assolutamente “must have” il cappellino mascotte dell’evento con i colori logo di Live Fermo ’60 ’70 ’80 e cosa c’è di più perfetto (e instagrammabile) che partecipare ad una serata a tema anni ’60 ’70 ’80 se non andarci vestiti proprio con la moda tipica di quegli anni? Niente altro! Il divertimento è assicurato!















