A Palio concluso è tempo di pagelle, di giudizi. E come da tradizione, a dare i voti anche quest’anno è Federico Raccichini. Ecco dunque il suo Pagellone del Palio 2022.
Campiglione voto 10
Palio praticamente perfetto quello di Campiglione che ha avuto la fortuna di avere in sorte un bel bombolone come Zamura. Per il resto grande lavoro della contrada che sa scegliere il fantino giusto al momento giusto (dopo un cambio dell’ultimo momento) e il palio è servito.
PERFETTI IN TUTTO
Alberto Ricceri detto Salasso voto 10
Chi fa la differenza in questo palio 2022 è proprio il fantino senese che tira fuori dal cilindro una partenza in finale da manuale. Durante il percorso controlla tutto e tutti e in fondo stacca con sicurezza (grazie ad una Zamura in stato di grazia che ha dimostrato che nella 2° prova va sempre più forte). Bella la dedica finale alla mamma.
QUANDO SI VINCE CON IL CUORE
Torre di Palme (Audace Da Clodia – Gavino Sanna) voto 8
Prima batteria perfetta per i giallo-verdi con Audace da Clodia che staccava facile e si presentava come favorito del palio. In finale una partenza non pulitissima lo porta ad inseguire tutta strada e alla fine è l’unico a provare ad insidiare Campiglione ma al dunque non dà mai l’impressione di vincere.
ANIMALI DA PALIO
Molini Girola (Uan King- Salvatore Blanco) voto 7
I ragazzi della conceria si ritrovano Uan King in sorte, non certo un favorito ma lavorano bene e sanno scegliere il fantino giusto che approda alla finale dopo una batteria in controllo. In finale succede di tutto: Blanco cade in partenza ma Uan King non si dà per vinto, insegue e prende un terzo posto lasciando l’amaro in bocca a quelli di Molini.
SEMPRE SUL PEZZO
Davide Busatti (Mossiere) voto 7
Ritorno a Fermo del toscano Davide Busatti per la mossa 2022. Alla fine partono tutti e senza grandi tempi d’attesa. Nessuno si lamenta, per cui missione compiuta. Un palio che finisce prima delle 19:00 non era mai successo. Bravo e soprattutto…
PUNTUALE
Fiorenza (Tempesta Da Clodia – Adrian Topalli) voto 6 ½
Palio a due facce quello di Fiorenza che in batteria fa la parte del leone controllando per tutto il percorso e arrivando in finale con tante speranze. In finale parte bene, ma dopo 50 metri perde la posizione e lì finisce il suo palio. Batteria da 9 e finale da 4-
PALIO A DUE FACCE
Capodarco (Condor Nero- Alessio Giannetti) voto 6
I ragazzi di Capodarco lavorano fuori dal coro e si prendono in custodia Condor Nero, non un favorito ma sanno confezionare un buon palio. In batteria Condor Nero e Alessio Giannetti finisco terzi ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci e vengono ripescati per la finale. In finale il gap tecnico tra Condor Nero e gli altri si sente tutto e al dunque non è mai della partita, ma è un palio che la sufficienza la vale tutta.
GIOVANI DI BELLE SPERANZE
Campolege (Sultano Da Clodia e Alessio Bincoletto) voto 6
Lillo ci ha provato a sfidare tutti, ma prendere un fantino fuori dal coro non è bastato. Sultano Da Clodia rimedia una botta tra i canapi e lì molto del suo palio finisce. Al via valido il cavallo parte ultimo e lì rimane, per il percorso ad Alessio il merito di aver preso un curvone perfetto.
SFORTUNATI
San Martino (All – Silvano Mulas) voto 4
Palio anonimo per quelli di San Martino, All parte il giusto senza mai inserirsi nella lotta per le migliore piazze, alla fine finisce terzo di batteria per mancanza di opzioni. La sorte non aiuta i bianco-neri che quindi alle 17 avevano bel che finito il loro palio.
ARRENDEVOLI
San Bartolomeo (Spartaco Da Clodia – Alessio Migheli) voto 4
I rosso-neri dopo la pescata di Spartaco Di Clodia hanno lavorato bene e hanno portato a Fermo ancora una volta Alessio Migheli (Girolamo) vincitore dell’edizione 2021. La corsa si rileva al di sotto della attese con Spartaco che non è mai un fattore, rimanendo nelle retrovie per tutto il percorso senza mai dare una speranza a quelli di Samba.
CONDANNATI DALLA SORTE
Pila (Cerru De Aighenta – Gianluca Di Leo) voto 4
I contradaioli di Pila provano la monta di un esordiente per dare “verve” ad un palio che si presentava in salita visto l’abbinamento con uno dei cavalli sfavoriti. Al dunque si vedono solo nelle due partenze false. Con una Bianchina del 1967 contro le Ferrari non si va da nessuna parte.
NONNA
Castello (Bontuor- Simone Mereu) N.C.
Senza voto i giallo-blu di Castello visto che il loro palio non è mai cominciato. Bontuor all’ingresso dei canapi è molto nervoso, il suo fantino dopo un paio di impennate dice che può bastare così e si ritira dal palio. Le scelte sono scelte e vanno rispettate (prima cosa l’incolumità) ma lo spirito del palio è altro.
AL PALO
Il 110 e lode con bacio accademico quest’anno va al pubblico.
Dopo due anni di Covid si torna alla normalità e fiumi di gente si riversano tra la partenza e la strada “noa”. Mai come quest’anno fazzolettone al collo e voglia di fare festa; non sappiamo i numeri esatti dei partecipanti ma ad occhio erano anni che non si vedeva tanta gente.
A FERRAGOSTO NON È SPIAGGIA, È PALIO
















