«Un parcometro sul lungomare Gramsci fuori uso da diversi giorni. Inammissibile in questo periodo». E’ la segnalazione di alcuni bagnanti provenienti dall’entroterra fermano che, come sono soliti fare da anni, nel periodo estivo vengono a Porto San Giorgio per trascorrere un pò di tempo al mare. E da giorni si imbattono nel parcometro, vicino al loro chalet, fuori uso. Sulla macchina per il pagamento del posteggio blu è stato affisso un cartello che non lascia adito a interpretazioni: “Parcometro momentaneamente fuori servizio. Acquistare Gratta e Sosta presso chalet Barracuda. Grazie“.
«Grazie? Ma stiamo scherzando? Quel parcometro è fuori uso da giorni. Certo, si dirà, ce ne sono altri. Vero. Ma se si parla di servizi non è ammissibile fare un discorso di ‘alternative’. In una città di mare come Porto San Giorgio, dove già sono stati istituiti i parcheggi blu, e poi di recente anche diminuiti i posti auto, non è concepibile che si debba andare alla ricerca di un parcometro che funzioni. Se sono stati istallati ogni tot metri, un motivo ci sarà. E poi perché dover ricorrere sempre agli chalet? E capitato che magari, e anche legittimamente, avevano solo i Gratta e Sosta giornalieri perché gli altri (quelli ad ore) erano finiti. E allora perché si dovrebbe pagare per un’intera giornata quando magari ci si vuole o ci si può fermare solo per un’ora? E’ vero, non è certo una tragedia ma è altrettanto vero che in una città turistica, o che almeno si professa tale, l’accoglienza è fatta di piccole accortezze, come i parcometri funzionanti».















