
Il Comune di Porto San Giorgio
di Sandro Renzi
Una cartellone allestito in corsa, qualche evento “ereditato” dall’Amministrazione Loira, una corsa contro il tempo per offrire a residenti e turisti il minimo sindacale in termini di programmazione per l’estate 2022. Tanto di più, pare di capire, non si poteva fare a ridosso di luglio. Adesso che il clou della bella stagione sta per chiudersi, lasciandosi alle spalle anche il Ferragosto, è tempo di bilanci, anche economici. Quanto è costato, insomma, organizzare questi eventi agli assessori Lanciotti e Marcattili? Un aiuto arriva proprio dalle delibere di giunta che sono stata pubblicate qualche giorno fa.
Si tratta di manifestazioni volute dal Comune e di eventi a cui l’Amministrazione Vesprini ha fornito un contributo. Per la serata del 16 agosto di Jazz al Castello sono stati elargiti 2.500 euro, 5.415 euro per i tre spettacoli in piazza Matteotti dedicati ai più piccoli (rassegna Un mare di favole), peraltro molto partecipati, Altri 1500 euro per il concerto Armonie della Sera del 18 agosto, la mostra d’arte Vie di Fuga è invece costata 610 euro, circa 1300 euro per Siae e service in occasione dello spettacolo Napulecantanno. Ed ancona, 1000 euro è il contributo riconosciuto all’associazione Musica viva per l’organizzazione del Festival organistico internazionale, infine 250 euro per le lezioni spettacolo di cucina con Alberto Nicolai. A questo si aggiungono le spese per la stampa dei depliant e la redazione dei piani emergenziali. Alla fine il costo sostenuto dall’assessorato alla cultura è stato di 20.516 euro. Passando al settore gestito dall’assessore Giampiero Marcattili, turismo e commercio, spulciando tra le delibere spiccano i 5000 euro di contributo riconosciuto alla Pro loco per organizzare tre serate di musica e ballo nell’ambito della manifestazione Ciliegi Rosa ed una selezione di Miss Italia in piazza Matteotti. Poco più di 4000 euro le risorse stanziate per l’iniziativa Proponi il tuo scatto #Psgstories che si è articolato sostanzialmente su tre direttrici: valorizzazione dei percorsi turistici in notturna, apertura serale di Villa Bonaparte e presenza di artisti di strada. Si tratta comunque di una integrazione a quanto già stanziato. Si resta così in attesa di un consuntivo che arriverà presumibilmente a settembre, a stagione conclusa, ed a quel punto si potranno tirare le somme dell’estate dove uno spazio importante se l’è ritagliato la Festa del mare con la sua tradizionale padella gigante, senza contare il ritorno della Notte rosa revolution dopo due anni di stop causato dal Covid.














