
di Alessandro Luzi
«Siamo orgogliosi di questa nostra partecipazione a un evento di tale importanza. È stata una piacevolissima esperienza e garantiamo la nostra disponibilità per la prossima edizione». Con queste parole Vittorio Cangini, volontario e consigliere della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, descrive la partecipazione dell’associazione ai Tim Music Awards. L’esperienza veronese, però, non si è conclusa ieri ma continuerà anche durante lo show “Arena ’60 ’70 ‘80 e … 90” condotto da Amadeus.
«Abbiamo avuto questa
opportunità grazie alla Croce Bianca di Verona e al circuito nazionale Anpas a cui noi siamo iscritti. Infatti, attraverso le loro pagine social, avevano promosso l’iniziativa “Volontariato e vacanze”. Noi abbiamo colto immediatamente questa occasione, così siamo stati ospitati in questa splendida città. L’obiettivo consisteva nel garantire assistenza sanitaria all’interno dell’Arena durante lo svolgimento del festival. La nostra squadra era formata da cinque volontari e ci siamo uniti ai colleghi veronesi. Eravamo distribuiti lungo tutto l’anfiteatro pronti a prestare soccorso. Fortunatamente nessuno ha avuto necessità del nostro intervento». Difatti la Croce Verde di Porto Sant’Elpidio ha il servizio del 118 quindi gli operatori sono preparati a ogni evenienza.
L’esperienza a Verona prosegue ma intanto il bilancio è estremamente positivo, tant’è che Cangini rinnova l’appuntamento al prossimo anno: «L’Anpas offre questa possibilità a tutti i volontari d’Italia. Qualora ci fosse l’opportunità, viste le numerose richieste arrivate quest’anno, per la prossima edizione saremo in grado di garantire una partecipazione ancora maggiore». Nel corso della serata c’è stato l’incontro anche con Mauro Leoni, altro nome di rilievo a Porto Sant’Elpidio, giunto a Verona per raccontare i Tim Music Awards alla redazione di Cronache Fermane e Radio Fm1. Insomma, anche la città della riviera Fermana ha avuto il suo ruolo in uno dei palcoscenici più ambiti d’Italia.














