Un grappolo d’oro è l’icona di una comunità che intorno a quel prezioso dono che è l’uva, con i suoi riti, la sua civiltà e il suo nutrimento, vive in una dimensione idilliaca, tra mare e terra, testimoniando il paradigma dell’alta
qualità della vita. Da venerdì 16 a domenica 18 a Potenza Picena va in scena il fine settimana finale della sessantesima edizione di Grappolo d’oro
Calici e Tipicità a passeggio in città è la degustazione itinerante che venerdì e sabato, dalle ore 18.00, unisce aperitivo e trekking urbano. Protagoniste le quattro cantine cittadine, Santa Cassella, Montesanto, Casalis Douhet ed Andrea Giorgetti, con le rispettive proposte di “Ribona”.
In abbinamento le pietanze tradizionali rivisitate per l’occasione dallo chef Devid Pellini sottoforma di comodi finger food: dal pacchero con sgombro, alla “carrettiera 2.0”, fino al classico “seppia e piselli” in modalità innovativa da passeggio. In dotazione calice e porta calice, in collaborazione con Marchigianamente per l’organizzazione e Di Battista per l’ecodesign.
A partire dalle 20.00 la Notte d’Oro apre le danze della festa popolare con performance artistiche, concerti musicali, locande e street food. Ospite speciale sabato sera Paolo Belli con la sua big band.
Bacco a Cavallo è invece la sfilata che domenica 18, a partire dalle ore 10 percorre il borgo storico con le rappresentanze dei rioni e gli sbandieratori. Già dall’ora di pranzo saranno attivi gli stand gastronomici e, nel
pomeriggio, è di scena la storica e coinvolgente sfilata dei carri allegorici, con l’animazione dei gruppi folkloristici e degli sbandieratori ed il concerto speciale di Iva Zanicchi.
La sessantesima edizione di Grappolo d’oro è promossa dal Comune di Porto Potenza, organizzata dalla locale pro-loco ed è tappa del Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed Anci Marche in collaborazione con la Regione
Marche e con la partnership progettuale di Banca Mediolanum.
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