Non una gara ma un modo con cui i vari gruppi partecipanti hanno presentato le loro modalità espressive con la bandiera. Va così in archivio anche la seconda edizione di Vexilla Firmi, andato in scena in Piazza del Popolo a Fermo. La manifestazione nacque nel 2011 dalla volontà di ricordare monsignor Gennaro Franceschetti, arcivescovo di Fermo e grande sostenitore della “Cavalcata dell’Assunta”.
Come undici  anni fa, anche in questo caso il cuore della città, il suo salotto buono si è colorato di bandiere dei gruppi partecipanti provenienti dalla scuola di bandiera picena fondata da Giovanni Nardoni: sbandieratori e musici di Offagna, di Monterubbiano; della Pandolfaccia di Fano; del Gams di Servigliano; del Combusta Revixi di Corinaldo; del Palio di San Floriano di Jesi; i musici e sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta.
A vincere è stato il gruppo dei Combusta Revixi di Corinaldo anche se, al di là dell’aspetto agonistico, la grande novità di questa seconda edizione è stato lo spettacolo in sé, per cui ogni gruppo si è esibito con musiche, oggetti di scena ed effetti speciali ed il vincitore proclamato sulla base di quattro criteri di valutazione: coreografica, teatrale, musicale, tecnica.
Congratulazioni per l’ottima riuscita della manifestazione sono state espresse dal sindaco e presidente della “Cavalcata” Paolo Calcinaro che ha portato i saluti della città e che ha sottolineato «come anche queste sono occasioni per i vari gruppi delle rievocazioni storiche più note di ritrovarsi e di dare insieme uno spettacolo di grande fascino e suggestione».
Mauro Torresi, vice sindaco e assessore con delega alla Cavalcata: «Ho accolto con grande entusiasmo e da subito la proposta di una seconda edizione di Vexilla Firmi dopo undici anni. Ritengo infatti che la Cavalcata viva sempre, tutto l’anno, è questa ne è un ulteriore dimostrazione. Siamo molto soddisfatti per l’organizzazione e per la partecipazione degli altri gruppi delle Marche con cui si è instaurato un bel rapporto di amicizia che si coltiva anche con questi eventi in comune».
I vice presidenti della Cavalcata Andrea Monteriù e Roberto Montelpare: «Vogliamo ringraziare come Cavalcata tutti i gruppi partecipanti per aver accolto il nostro invito e perché hanno proposto uno spettacolo unico nel suo genere. Unire la teatralità, la musica e l’arte del maneggio della bandiera per raccontare una storia è una peculiarità di questi gruppi che hanno appassionato il numeroso pubblico di Fermo. Un ringraziamento ai gruppi di sbandieratori e tamburini di contrada per la loro accoglienza, ai giudici ed a Giovanni Nardoni per la preziosa collaborazione». 

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