«Smerillo diventa #MaskFree». Ad annunciarlo è Roberto Cameli, presidente dell’associazione Questione Natura, la quale continua il suo viaggio all’insegna della sensibilizzazione ambientale nel Fermano e questa volta ha fatto tappa a Smerillo.
«Siamo stati nel Comune di Smerillo alla ricerca delle mascherine disperse per l’ambiente – racconta Cameli -. Dobbiamo ammettere che siamo rimasti piacevolmente sorpresi, perché girando per le vie del paese abbiamo trovato un posto straordinariamente pulito, raccogliendo da terra solamente 5 mascherine. Il resto del tempo lo abbiamo passato vagando per quello che un tempo era un “castello” pari in dignità con Fermo. Oggi di tutta questa storia ne restano indelebili i segni e la natura bella testimone degli eventi dei secoli».
«Smerillo nasce su uno sperone roccioso a 806 m s.l.m. e gode di uno scenario mozzafiato che spazia dai Monti Sibillini fino al Mare Adriatico. Oltre alla vista pazzesca, il borgo è ricco di edifici storico-culturali. Cominciando dalla “Porta Nord” (Costruita nel 1300 insieme alla cinta muraria) dove parte il percorso naturalistico “Sentiero della Fessa”, passando per la caratteristica “Chiesa di Santa Caterina” e la bellissima “Chiesa dei Santi Pietro e Paolo” noi consigliamo a tutti di dedicare una giornata alla scoperta di questo luogo magico che vi lascerà di stucco».
«Oggi il comune è rinomato per il festival “Le parole della Montagna” e per il “Museo dei fossili e dei minerali” che comprende una ricca collezione di fossili italiani che va dal Paleozoico al Neozoico (con diversi diamanti grezzi). Vi torneremo sicuramente».


















