Sono delle rampe di accessibilità a tutti gli effetti ma questa volta realizzate interamente con i famosi mattoncini Lego®. Migliaia di pezzi colorati, incastrati tra loro, che come un arcobaleno, accompagnano tutti i mezzi su ruota, ad abbattere le barriere architettoniche ancora troppo presenti nella nostra realtà.

Una straordinaria metafora che fa del gioco, il principale attore, volto ad una piena inclusione dove disabilita e libertà di movimento si fondono insieme.

E’ proprio “Io Mislego” che, grazie ad Antonio Belleggia, presidente della Odv Abili e Disabili, ha inaugurato domenica scorsa, la sua prima rampa in mattoncini all’interno della manifestazione “Finalmente in Pista 2.0” patrocinata dal comune di Fermo e organizzata dall’associazione Paraplegici Marche presso il Kartodromo Dino Ferrari di Fermo.

Le rampe in Lego® saranno uno delle attività che “Io Mislego” inserirà all’interno nei propri laboratori.

Bambini, adolescenti, adulti, “Io Mislego” è una giovane realtà che si occupa di organizzare progetti ludico-formativi per incentivare lo sviluppo delle competenze socio-relazionali grazie all’applicazione del gioco dei Lego® come apprendimento, con particolare riguardo al disturbo dello spettro autistico ed altri patologie legate alla disabilità psichica.

All’interno della manifestazione, svoltasi in una fantastica giornata di sole, in un’atmosfera allegra e spensierata, l’ideatrice tedesca Rita Ebel, conosciuta dal mondo come “Nonna Lego”, si è collegata via Zoom per conoscere e complimentarsi con Michele Cocco e Federico D’Annunzio, cofondatori di “Io Mislego”.

«Un servizio sociale che si muove per il Sociale» hanno dichiarato i ragazzi di “Io Mislego” che contano di vedersi commissionare altre rampe per chi le volesse donare a luoghi di pubblica utilità e non solo. Per maggiori informazioni potete contattarli attraverso i loro canali social.

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