di Leonardo Nevischi

Dal pubblico dei palchi del Fermano a quello nazionale del piccolo schermo. È la storia della 24enne Victoria Pompei che da martedì 18 ottobre è entrata ufficialmente a far parte della quinta edizione di “The Coach”, il talent show che va in onda dal lunedì al venerdì alle ore 19.30 su 7Gold (canale 15 del digitale terrestre).

«Un’esperienza nata grazie all’amicizia e durante la quale ho riscoperto proprio questo grande valore – ci ha raccontato Victoria -. Ho svolto i provini all’incirca un anno fa totalmente inconsapevole di ciò che mi avrebbe aspettato. Partecipare a  “The coach” mi è stato proposta da un caro amico che mi ha semplicemente invitato a fare i casting che si sarebbero svolti nella sua scuola , il superamento di questi ultimi mi ha condotto, attraverso mesi di preparazione e intenso studio, ad un palco particolare con con luci intense, ledwall pronti a segnare il tuo destino , quinte piene di gente che lavora per te e per la riuscita della tua performance. Sapevo che sarebbe stato un nuovo inizio ma il tutto è andato oltre le aspettative. Dopo due anni e mezzo di lockdown, pandemia e zone variopinte, mi bastava sapere che sarei tornata a viaggiare e a cantare nuovamente davanti ad un pubblico. Invece sono andata addirittura oltre, riuscendo a lavorare live con un parterre di coach, opinionisti e tecnici di altissimo livello».

«Questa per me è stata la primissima esperienza televisiva e non posso negare che sia stata emotivamente e fisicamente pesante, con lunghe sessioni di registrazione, cambi di scaletta improvvisi e scombussolamenti vari – ha spiega la Pompei -. Tuttavia le cose belle e sorprendenti sono sicuramente impresse in modo più profondo nei miei ricordi».

«Il mio percorso con la musica inizia alle scuole medie dove grazie ad un professore di musica mi innamoro della materia e scopro l’emozione di cantare, non più in cameretta ma nelle piazze, nei teatri, su palchi importanti accompagnata da fantastici musicisti – ha illustrato la giovane classe 1998 nel suo excursus biografico -. Ho frequentato diverse scuole ed accademie di canto ampliando di volta in volta il mio bagaglio personale e artistico, ma a parer mio avevo bisogno di mettermi in gioco al di fuori delle mura protette della scuola per testare le mie doti e ricevere feedback, confrontandomi e catturando tutto ciò che di nuovo altri artisti avevano da offrirmi. Così è arrivata l’opportunità di far parte della rosa dei talentosi artisti del cast di “The Coach”».

Victoria Pompei

I protagonisti dello show sono gli artisti, i cantanti, i ballerini e gli attori, ma un ruolo di grande importanza lo ricoprono proprio i coach, insegnanti delle differenti arti che hanno il compito di mostrare il loro modo di educare i giovani talenti e far brillare tutta la loro professionalità accompagnandoli nel percorso di crescita. Ed è stato così anche per Victoria. «Vorrei raccontarvi come è stata la prima volta che ho messo piede lì, tra le tantissime telecamere e la pavimentazione lucida che rifletteva tutti quei colori sgargianti, ma lo scoprirete guardando il programma. Posso, però, raccontarvi il mio “dietro le quinte” attraverso i volti e le voci di chi ne ha fatto parte, come ad esempio le mie compagne di viaggio, Giulia e Sara. Ci accomuna il sorriso e la voglia di vivere la musica perché stiamo bene quando lo facciamo. Noi siamo state le protagoniste di Jam Session andate avanti fino alle prime ore del mattino: eravamo le instancabili, le giovani juoboxGirls. Poi il mio percorso passa anche attraverso Il Cilci, con  la sua  musica che mi ha totalmente rapita, la sua storia e i suoi occhi che raccontano cosi tanto senza dire niente, nei quali mi ritrovo moltissimo. Prhome, invece, è stato il mio angelo custode, attento e ogni momento pronto per rispondere a domande, incertezze e dubbi dell’ultimo minuto. Infine, c’è stato anche qualcuno che è riuscito a prendersi cura della mia emotività e del mio essere troppo fragile, come la Zandalee, la mental coach del dp coaching group che è riuscita con un abbraccio e con uno sguardo sicuro e rassicurante a farmi cantare come mai prima d’ora avevo fatto. Lei, insieme ad altri fantastici professionisti, mi hanno accompagnato su quel palco così pesante, accarezzando le mie emozioni a volte fuori controllo».

Victoria è in fiume in piena di emozioni, ma non vuole fare spoiler. «Questa è in sostanza la mia “The Coach family” ma non voglio anticipare nient’altro. Ora sono davvero curiosa di ricevere le impressioni dei telespettatori».

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