
Il pubblico del Concerto d’Autunno
(foto di Fabrizio Zeppilli)
Applausi scroscianti e pubblico entusiasta: il Concerto d’Autunno del Festival Andrea Postacchini si conferma uno degli appuntamenti centrali del calendario fermano. Ieri pomeriggio, dalle 17.30, il gremito Teatro dell’Aquila è stato animato dal talento degli Archi della Scala: l’ensemble è composto dagli strumentisti del Teatro La Scala di Milano.
Direttamente da uno dei palchi più prestigiosi del mondo, si sono esibiti i “Magnifici Sette”: Francesco De Angelis (Primo violino), Evgenia Staneva (Secondo violino), Elena Faccani (Prima viola), Matteo Amadasi (Seconda viola), Sandro Laffranchini (Primo violoncello), Alberto Senatore (Secondo violoncello) e Giorgio Magistroni (contrabbasso). Introduzione a cura di Angelica Malvatani.
Hanno portato in sala un programma complesso e molto articolato, magistralmente eseguito avvolgendo la platea in una frizzante atmosfera autunnale:
di G. Rossini, dalle Sonate a Quattro, Sonata n.6 in Re Maggiore “La tempesta” (versione con viola), allegro spiritoso, andante assai e allegro “La tempesta”.
di N. Paganini, Grand Quatuor in Mi Maggiore; Allegro moderato, Cantabile sostenuto con passione, Minuetto, Trio-Rondò.
di P. I. Tchaykowky, Sestetto per archi “Souvenir de Florence” op.70, Allegro con spirito, Allegro cantabile e con moto, Allegretto moderato, Allegro vivace.

L’assessore Lanzidei con il primo violino De Angelis
«Il concerto di chiusura del Festival Andrea Postacchini è un evento che attendo sempre e a cui partecipo con piacere, non solo come assessore alla cultura ma come cittadina e amante della musica – ha commentato l’assessore Micol Lanzidei aprendo la serata – il mio primo saluto pubblico in veste amministrativa è stato proprio su questo palco e, oggi, si ripete con la stessa emozione. Ringrazio il Festival e gli organizzatori che mettono in moto una macchina straordinaria per allestire uno spettacolo memorabile che da lustro al nostro territorio».
Platea piena e palchetti gremiti fino al quarto ordine hanno confermato la partecipazione della città agli eventi del Festival Postacchini nati in seno all’Antiqua Marca Firmana: «L’Associazione si spende e lavora senza sosta per organizzare eventi come questo: siamo riusciti a portare sul palco del Teatro dell’Aquila alcuni tra i migliori strumentisti italiani con un profilo di altissimo livello e una carriera internazionale – commenta orgoglioso il presidente Giulio Vinci Gigliucci – ci hanno deliziati con un programma avvolgente che ci ha rapiti in un ascolto completo, emozionale».
Tra gli ospiti istituzionali che hanno preso parte all’evento anche monsignor Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo: «Il concerto di chiusura del Festival Andrea Postacchini è sempre un momento di festa che unisce sotto il segno della musica. Tanti amici e conoscenti mi chiedono come faccia Fermo, una realtà non troppo grande, a portare sul palco artisti così famosi che si esibiscono nei teatri più prestigiosi del mondo. E’ una città eccezionale e il Festival Andrea Postacchini ne è grande esempio».
Il Concerto d’Autunno con gli Archi della Scala è stato trasmesso, live in streaming su postacchinifestival.com, sul canale 75 FMTV del digitale terrestre, in tutto il mondo in diretta da INTVitalia.
Work in progress per il Festival Andrea Postacchini 2023 che celebrerà i 30 anni del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”: appuntamento dal 20 al 27 maggio 2023.

I magnifici sette si godono l’applauso

Gli archi

Gli archi della Scala al Teatro dell’Aquila

Gli archi














