Breve disavventura per un bimbo di tre anni che ieri pomeriggio, all’insaputa dei familiari, è uscito di casa e si è aggirato per mezz’ora nel centro abitato di Casette d’Ete. Il bimbo vagava senza meta e ha attirato l’attenzione di alcuni residenti che, vedendolo solo senza un adulto al seguito, hanno immediatamente avvisato il comando di Polizia Locale di Sant’Elpidio a Mare. Gli agenti sono intervenuti prontamente avvicinando il bambino e mettendolo al proprio agio. È servito anche l’aiuto di un interprete di nazionalità cinese che ha fatto da tramite, aiutando la comunicazione con il piccolo per capire dove abitava. I vigili, a quel punto, lo hanno riaccompagnato nella sua abitazione mettendo fine alle ansie e alle paure dei propri genitori. Una situazione potenzialmente pericolosa che si è risolta nel migliore dei modi, con il bambino tornato tra le braccia del padre e della madre e i ringraziamenti alla Polizia Locale per l’ottimo lavoro svolto.
«Ringrazio coloro che hanno contattato la Polizia Locale: l’attenzione per il prossimo da parte della comunità passa anche per questo, nel non restare indifferenti davanti a situazioni che possono essere di potenziale pericolo – commenta il primo cittadino Alessio Pignotti -. Grazie anche agli agenti che, con delicatezza, hanno messo il bambino a suo agio ed hanno rintracciato i familiari».
















