«Lavori alla scuola Bacci e trasferimento degli alunni. Facciamo il punto». A parlare, su un tema molto dibattuto a Sant’Elpidio a Mare, è proprio il sindaco Alessio Pignotti. «Una questione attorno alla quale ci siamo attivati, fin da subito dopo il nostro insediamento, è stata quella dei lavori presso l’Isc “A. Bacci” sia per l’aspetto tecnico, che in merito agli spazi da utilizzare per ospitare alunne ed alunni durante il loro svolgimento materiale. Per quanto riguarda il primo punto mi preme precisare che siamo vincolati ad un progetto che è centralizzato dal Miur e che, ad oggi, non è ancora tornato al Comune. Non si conoscono, dunque, le modalità dell’intervento. Fatta questa premessa, ci stiamo comunque muovendo per trovare soluzioni ma sarà necessario, per ogni decisione, tenere conto della progettazione che non è gestita da noi. Detto questo, so bene che si tratta di una materia attorno alla quale l’attenzione di tutti, soprattutto delle famiglie degli studenti, è molto alta. Posso garantire che lo è anche per tutti noi. Abbiamo avuto una serie di contatti costanti, in primis con la scuola. Di recente ho nuovamente incontrato la dirigente Santagata e mercoledì ci sarà un Consiglio d’Istituto durante il quale riferiremo circa i passi compiuti e che si stanno compiendo».
«Con gli uffici comunali e con l’aiuto di tecnici esterni incaricati delle valutazioni si sta cercando di trovare la soluzione più idonea, sotto ogni profilo, per ospitare gli alunni durante il periodo dei lavori. Gli edifici presi in considerazione sono al momento sia di proprietà comunale che di altra proprietà. Va detto, inoltre, che la delocalizzazione della popolazione studentesca resta, comunque, l’eventualità più sfavorevole nel caso in cui dovesse vincere un progetto che non consentisse la costruzione di un edificio distaccato rispetto alla posizione attuale e non consentisse, quindi, di costruire prima il nuovo edificio e demolire poi l’esistente. Sarà mia cura fornire tutti gli aggiornamenti in materia, a tempo debito, già a partire dall’incontro di mercoledì prossimo. L’offerta formativa non sarà in nessun modo messa in discussione: qualora gli alunni dovessero essere spostati – conclude il sindaco – la scuola resterà comunque nel raggio dell’esistente e non ci saranno disagi né per quanto riguarda i trasporti né per la loro permanenza in ambienti che saranno sicuramente adeguati, precisando che si tratta di esigenze temporanee ed eccezionali».















